
Si è aperta questa mattina a Veronafiere, la 57esima edizione del Vinitaly, che andrà avanti fino al 9 aprile. Il salone internazionale dei vini e distillati si conferma appuntamento di riferimento per il business del settore, con la presenza di 4.000 aziende all'interno di 18 padiglioni, e buyers di 140 Paesi.
La manifestazione rappresenta una filiera strategica per l'economia tricolore che vale complessivamente 45 miliardi di euro tra impatto diretto e indiretto, con esportazioni pari a 8,1 miliardi di euro. Il comparto dà lavoro a quasi un milione di persone e incide per l'1,1% sul Pil.
L'Abruzzo e le sue 157 aziende
L'Abruzzo si presenta come una vetrina d’eccellenza, con 47 cantine, e più di cento aziende sparse in tutta la fiera, per raccontare al mondo il dinamismo, l’identità e i valori del settore. Una sinergia tra l’assessorato regionale all’Agricoltura e il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo ha dato vita a un programma ricco di eventi, degustazioni, masterclass e incontri dedicati ai professionisti del settore e agli appassionati del buon bere.
Nell'edizione di quest'anno il fiore all'occhiello sarà il Cerasuolo, che sta rivoluzionando il mercato italiano. Attenzione sarà data anche alla vicenda dei dazi annunciati da Trump: nel 2024 gli Usa sono stati il primo mercato per l'Abruzzo, con un valore delle esportazioni pari a 54 milioni di euro. La tassazione al 20% rischia di sfavorire proprio i vini di questa categoria.
Il vicepresidente della Regione, Emanuele Imprudente, durante l’inaugurazione dello “Spazio Abruzzo” (padiglione 12), ha ribadito la centralità del settore: "Questa rassegna rappresenta una vera agorà del vino italiano. L'Abruzzo sta conquistando nuovi mercati e notorietà. In un momento di incertezza a livello internazionale, dobbiamo guardare con ottimismo al futuro: ci sono nuove opportunità che dobbiamo cogliere, e noi siamo pronti a fare la nostra parte".
Per Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, le prospettive sono più che incoraggianti: "Le aspettative sono ottime: registriamo una forte presenza di buyer provenienti dall’Est asiatico e dal Nord America. Le condizioni per promuovere il nostro vino ci sono tutte: ora tocca a noi raccontarlo al meglio".
Vino e inclusione sociale: il modello 'Rurabilandia'
Uno dei momenti più intensi dell’apertura dello “Spazio Abruzzo” è stato la presentazione del progetto di "Rurabilandia" (vedi foto), fattoria didattica e sociale di Atri (Te), gestita dall’Asp 2 di Teramo. I ragazzi disabili che lavorano nella struttura hanno raccontato l’esperienza di produrre vino, dalla vigna alla bottiglia, illustrando le proprie esperienze e il frutto del proprio impegno ai visitatori.
"E' il progetto più bello mai portato al Vinitaly – ha dichiarato Imprudente –. E' un messaggio forte di partecipazione e inclusione, che unisce la qualità dei vini ai valori profondi della terra".
All’iniziativa erano presenti anche Elena Sico, direttrice del Dipartimento Agricoltura, il presidente dell’Asp 2 Giulia Palestini e una rappresentanza dei giovani coinvolti nel progetto.
Secondo il presidente Nicodemi, questa collaborazione lancia un segnale importante: "Il vino abruzzese vuole essere simbolo di inclusione. Apriamo a un modello che unisce formazione e dignità, e che va oltre la semplice produzione. E' un messaggio sociale potente".
La Fiera nazionale dell'Agricoltura di Lanciano
La Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano sarà presentata domani, nello stand Abruzzo alle 10. Dall’11 al 13 aprile, la manifestazione di punta del Polo fieristico regionale d’Abruzzo porterà in mostra nei suoi 30 mila quadrati di superficie (di cui 8.500 coperti, distribuiti su tre padiglioni), oltre 250 espositori e 500 referenze.
In un’area espositiva interamente occupata, insieme alle presenze storiche, nel 2025 saranno ci saranno nuove aziende, tra queste leader nella vendita di macchine agricole che arriveranno in particolare da Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Puglia, Piemonte con un’azienda spin-off dell’Università di Torino. Presenti anche imprese agroalimentari italiane con tipicità ed attività che hanno fatto della zootecnia applicata alla cosmesi il loro punto di forza.
Un programma che racconta il territorio
Lo “Spazio Abruzzo” sarà animato da appuntamenti fino all’8 aprile.
Lunedì 7 aprile: ore 10 – Presentazione 63ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura
ore 12 – Progetto di valorizzazione Doc Villamagna
ore 14 – Distretto Agroalimentare di Qualità Abruzz
ore 15 – Seminario Legambiente su “Vino biologico buono, sano e competitivo”
ore 16 – Trabocco&Mixology
Martedì 8 aprile:
ore 10.30 – Presentazione Convention Nazionale Donne del Vino in Abruzzo
ore 12 – Masterclass “Cerasuolo d’Abruzzo, un assaggio del futuro” con Filippo Bartolotta
ore 14.30 – Progetto interregionale “Filiera del vino biologico di eccellenza”
ore 16 – Trabocco&Mixology
ore 17 – Progetto “Vini d’Abruzzo by the glass”. 06 apr. 2025
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