'Puliamo il mondo' di Legambiente. A San Vito e Lanciano raccolti quintali di rifiuti
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Carta, cotton-fioc, gomme di automobili, reti di ferro, plastica a volontà, bicchieri “fortunatamente“ compostabili, tappi in plastica (messi da parte per l’iniziativa "I ragazzi dei tappi", per i loro acquisti a scopo sociale), sedie rotte, secchi, flaconi di svariati tipi, pile, cassette di polistirolo e tante, tantissimi mozziconi di sigarette.

E' il risultato dell’incuria, a tratti dell'inciviltà, alle quali si è posto “rimedio” con “Puliamo il mondo”, iniziativa di Legambiente insieme al Comune di San Vito Chietino, appuntamento ormai fisso dal 2017.

Si è partiti dall’ufficio turistico con un numero di volontari che è andato a mano a mano aumentando e si è proceduto successivamente alla pulizia della spiaggia, del parco giochi, del molo. Al setaccio tutti i posti dove sono stati abbandonati rifiuti, di vario genere, decisamente troppi! 

A tutti l’accorato appello "ad utilizzare i cestini, laddove presenti, per conferire quei piccoli rifiuti che vengono a crearsi durante una passeggiata; altrimenti, in mancanza di essi, s’invita in ogni caso a non sporcare, a non abbandonare rifiuti e a rispettare gli spazi comuni per rispettare il prossimo, compresi gli operatori ecologici, spesso scambiati per domestici personali": così Gabriella Mancini, assessore all'ambiente del comune di San Vito Chietino. Inoltre "si ricorda che nel nostro comune è attiva la raccolta porta a porta, in base alla quale i rifiuti differenziati vengono prelevati direttamente davanti la propria abitazione come da calendario Ecolan Spa; per gli ingombranti il ritiro avviene allo stesso modo, ma su prenotazione e ciò, sebbene i tempi di attesa a volte siano lunghi (in attesa del costruendo centro di raccolta), permette un facile conferimento da parte degli utenti". 

E quattro quintali di spazzatura è anche il risultato della iniziativa di raccolta di sabato scorso a Lanciano (Ch) con i volontari, sempre di Legambiente (con la supervisione di Paola Marrollo referente di zona), in collaborazione con alcuni genitori del progetto “Piedibus” e con Ecolan. In due ore e mezza hanno dovuto sopperire all’incuria di tanti cittadini che hanno scambiato il piazzale dell’Enel come un deposito di spazzatura! Anche qui trionfo di penumatici, un frigorifero, ferraglia.   11 ott. 2020

Alessandro Di Matteo

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