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Il temporale che si è abbattuto incessante e violento su tutta la provincia di Chieti, ha causato disagi alle strutture sanitarie per via di infiltrazioni nei piani inferiori.

All’ospedale "Santissima Annunziata", soprattutto, l’acqua è penetrata dall’ingresso dal quale si accede per il cambio della biancheria, al VI livello, e attraverso le scale scesa al V livello, dal lato della Medicina nucleare, risultata il servizio più colpito.

Un allagamento parziale, invece, ha interessato la Radioterapia, dove sono stati comunque effettuati tutti i trattamenti programmati nella mattinata prima che l’acqua si propagasse. "Per ragioni di sicurezza, poi, - dice una nota della Asl -  sono state rinviate le sedute del pomeriggio, e i pazienti interessati già ricollocati in altre date. Sono proseguite regolarmente invece le attività di pianificazione dei trattamenti e le prime visite, e da domani si riprende a pieno regime".

Sul posto si è portato il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, per una verifica sulle aree interessate dagli allagamenti e per disporre le azioni immediate per il ripristino del regolare svolgimento delle attività.

"Abbiamo richiamato tutte le squadre di manutenzione, anche dall’esterno, concentrandole sull’ospedale di Chieti, e attivato i servizi di pulizia -, spiega il direttore -. Inoltre sono stati contattati i vigili del fuoco, già impegnati in altri interventi sul territorio cittadino, ed è stata disposta la presenza di un autospurgo, che ha contribuito a contenere il flusso d’acqua verso la struttura ospedaliera. Gli interventi sono finalizzati a limitare al minimo i disagi per gli utenti e le ripercussioni sull’erogazione dei servizi assistenziali".

Situazione diversa negli altri ospedali della provincia, dove i disagi sono stati minimi per via di infiltrazioni esigue, risolte con l’intervento tempestivo del personale degli uffici tecnici. 02 nov. 2026

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