
Era rimasto affascinato dall’esemplare di cervo e si sarebbe avvicinato per fotografarlo. Ma l'animale lo ha caricato, provocandogli una grave ferita all’inguine.
E' accaduto stamattina nei pressi del lago di Villetta Barrea, nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Protagonista dell’episodio è un fotografo francese di 41 anni, che si trovava in vacanza insieme a un gruppo di colleghi.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si è avvicinato all’animale che improvvisamente ha reagito, colpendolo e facendolo cadere. Le persone presenti hanno prestato i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118.
E' stato richiesto l’intervento dell’elicottero. Il malcapitato, che è stato invadente e imprudente, è stato quindi trasportato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove è attualmente ricoverato con prognosi riservata.
Sull'accaduto sono in corso accertamenti. I carabinieri forestali di Villetta Barrea, coordinati dalla Procura della Repubblica di Sulmona, stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica dell’incidente e verificando le circostanze che hanno portato all’aggressione.
I cervi sono ormai diventati una delle presenze più osservate e fotografate da residenti e villeggianti che frequentano l’area, ma il loro comportamento può diventare imprevedibile quando gli animali si sentono minacciati, disturbati o vedono invadere il proprio spazio.
Quello di Villetta Barrea arriva a poche settimane da altri episodi avvenuti a Scanno (video). In due occasioni, alcuni turisti si erano avvicinati a un cervo con l’intenzione di accarezzarlo o realizzare un selfie. L’animale aveva reagito caricandoli, senza conseguenze.
Questi fatti hanno spinto il Comune di Scanno a intervenire. Il vice sindaco Giuseppe Marone ha emanato un’ordinanza per consentire alla polizia locale di sanzionare comportamenti pericolosi o molesti nei confronti degli animali.
Nei giorni scorsi, inoltre, un turista era stato multato dopo aver filmato e inseguito un cervo con la propria automobile. 17 sett. 2026
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