Coronavirus. Muore commercialista 40enne di Teramo. 'Era sanissimo ed era uno sportivo'

Aveva appena 40 anni, ma non ce l'ha fatta. Remo Noli era stimato e conosciuto commercialista di Teramo. Il Covid-19 l'ha ucciso in circa venti giorni.

"Non aveva alcuna patologia pregressa - dicono gli amici -. Era sanissimo. E in forma. Quando poteva giocava a basket, suo grande amore, e si allenava in palestra".

E' stato prima ricoverato all'ospedale di Giulianova. Poi, quando le sue condizioni si sono aggravate, è stato trasferito al "Mazzini" di Teramo. Era cominciata con un senso di spossatezza e con un po' di febbre; poi il tracollo. La sua fine commuove l'intera città.

Ad annunciarne la morte la mamma Loredana, il papà Salvatore, la compagna Francesca.
La camera ardente è stata allestita nella chiesa di San Bartolomeo in Via Teatro Antico a Teramo. I funerali avranno luogo domani alle 10.30 nel Duomo di Teramo.

Oltre a mandare avanti uno studio, insieme con altri colleghi, era anche membro della Commissione esecuzioni immobiliare dell'Ordine provinciale dei commercialisti ed era stato presidente dell'Unione Giovani commercialisti. Sul suo profilo Facebook centinaia di addii, di foto, di consoglianze da tutta Italia e di momenti da custodire.... 

"Sgomento. Vuoto. Questo è il sentimento che provo oggi - scrive Yuri -. Di solito non pubblicherei una cosa di questo tipo e la terrei per me, ma in questo caso mi sento di farlo, affinché chi ancora si ostina ancora a sottovalutare il momento che stiamo vivendo, forse possa aprire gli occhi di fronte ad una tragedia immane. Indescrivibile...".

"Ti voglio salutare - dice un'amica - con uno dei tanti messaggi che ti ho inviato ogni giorno da un mese a questa parte, sapevo che non li potevi leggere, ma credo nelle energie e so che li hai percepiti tutti. Ho sperato in un miracolo, ho pregato in continuazione fino ad arrivare a dire al Signore 'sia fatta la tua volontà'. Ora sei un angelo...". "... Eri sempre pronto e disponibile quando si trattava di aiutare i più deboli ... quante stupende serate di beneficenza siamo riusciti a organizzare tutti insieme coinvolgendo tanti cari amici...", ricorda Giammaria. E Marco: "Madedetto Covid. Ti sei portato via un mio compagno di scuola...". 

"Eri buono, pieno di vita... - rammenta Davide -. Ho sperato fino all ultimo in un miracolo, ho chiesto ogni singolo giorno di te e purtroppo oggi la tragica notizia che ci lascia davvero senza fiato... Non voglio crederci, non è giusto, voli via così, lasciando un grande vuoto, anche se continuerai a vivere dentro ognuno di noi, nei nostri cuori, grazie di tutto, buon viaggio". E Giosuè: "Non credo che la morte sia la fine di tutto, ma un inizio di una nuova vita! Ci rivedremo Remo e giocheremo di nuovo in qualche campetto come all'Acquaviva tante estati fa!!!"   20 dic. 2020

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