Elezioni politiche.  Gli eletti in Abruzzo, a FdI quasi la metà dei parlamentari

Fa incetta di posti in Parlamento, Fratelli d'Italia, che in Abruzzo, alle politiche, conquista il 27,7% alla Camera e il 27,2% al Senato, (rispetto alla media italiana del 26.03 in Senato e del 26.01 alla Camera), che fanno di esso il primo partito.

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Dei 13 parlamentari eletti, quasi la metà è di FdI. "Il centrodestra - analizza il commissario provinciale dell’Aquila di Fdi e sindaco del capoluogo di regione, Pierluigi Biondi - vince in maniera decisiva e convincente: solo in Lombardia, Veneto e Friuli sono state riscontrate percentuali più alte che in Abruzzo. Da noi Fratelli d’Italia ha raccolto il consenso maggiore tra quello registrato nei collegi del sud Italia e isole, mentre rispetto al dato nazionale, la coalizione ha ottenuto quattro punti in più, attestandosi al 48,4%". 

Per quanto riguarda gli altri partiti Forza Italia, che è al 12%, sorpassa la Lega, che scende all’8%. Tra le altre forze politiche il Pd, tra il 16 ed il 17%, è stato superato dal M5S che diventa il secondo partito in Abruzzo con il 18 per cento e punte di 20 in provincia di Chieti, mentre la lista Azione-Italia Viva tocca quota 16%. 

FdI, dunque, fa il pieno, portando a Roma due senatori e quattro deputati; tre seggi vanno al Partito democratico e uno alla Lega.

Al Senato eletti l’assessore regionale a Bilancio e Personale Guido Liris, aquilano e il segretario regionale del partito, Etel Sigismondi, originario di Vasto e aquilano di adozione. Per il Partito democratico eletto il segretario regionale Michele Fina, di Avezzano.

Per il quarto seggio da senatore la battaglia all’ultimo voto l'ha vinta Gabriella Di Girolamo, di Sulmona, senatore uscente dei 5Stelle. In "lotta" contro di lei, per Forza Italia, era Lorenzo Sospiri, di Pescara, che resterà presidente del Consiglio regionale.

Per quanto riguarda la Camera, nel collegio Uninominale L'Aquila-Teramo, per Fratelli d’Italia eletta Giorgia Meloni, leader nazionale del partito e premier in pectore,  poi altri due "paracadutati", Fabio Roscani, presidente nazionale dei giovani di FdI, romano, e Rachele Silvestri, deputata uscente delle Marche, che potrebbe lasciare il seggio ad Antonio Tavani, sindaco di Fara San Martino e presidente Ater Chieti.

C'è un posto alla Camera anche per Guerino Testa, di Pescara, capogruppo di FdI in regione.

La Lega, all'Uninominale Camera Chieti, elegge l’economista toscano, Alberto Bagnai (45%), che doppia la candidata del centrosinistra, Elisabetta Merlino (22%), avvocato di Lanciano e attuale vicesegretaria regionale del Pd.

Per il centrosinistra resta in Parlamento, e va stavolta alla Camera, il pescarese Luciano D’Alfonso, senatore uscente e presidente della Commissione Finanze del Senato, ex presidente della Regione Abruzzo.

Rieletta la deputata uscente dei 5Stelle Daniela Torto. Ed entra pure il senatore uscente Nazario Pagano, di Pescara, coordinatore regionale di Forza Italia. E' legato alla redistribuzione dei seggi a livello nazionale, poi, il destino di Luigi D’Eramo, deputato uscente della Lega e segretario regionale del partito.

Sfida all’ultimo voto poi, alla Camera, tra Giulio Sottanelli, di Roseto, segretario regionale di Azione di Calenda e  Stefania Di Padova, Pd, assessore al Bilancio del Comune di Teramo: l'ha spuntata alla fine quest'ultima, come comunica soddisfatto il segretario regionale del Pd, Michele Fina.

Per il presidente della Regione, Marco Marsilio, "questo risultato cambia le sorti dell'Abruzzo. Adesso abbiamo una grandissima responsabilità sulle spalle e dobbiamo sentirci addosso questo peso". 26 set. 2022

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