Coronavirus. Sevel. Trasporto pubblico: gli accorgimenti di Tua. 'Corse bis e più pullman'

La Sevel  di Atessa (Ch), con i suoi 5.800 dipendenti, riapre i cancelli e riprende la produzione del Ducato. La Val di Sangro si rimette in moto, con le sue decine di migliaia di lavoratori. Ma il trasporto pubblico, sarà in sicurezza?

A riguardo perplessità, dubbi, timori, in tempi di coronavirus, sono stati esternati da Rifondazione comunista, che ha evidenziato come i lavoratori "rischiano, in assenza dei necessari accorgimenti, di essere carne da macello". Della stessa idea il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli che esterna "perplessità e forti preoccupazioni". "Non ci risulta - afferma - che siano stati predisposti particolari piani di trasporto per tutelare i pendolari dal Covid. Come si farà - domanda - per le linee che viaggiano piene, come quella per il secondo turno che parte da Pizzoferrato e che avrebbe bisogno almeno di una corsa bis? E come si fa con le aziende dell'indotto che hanno orari diversi? Da qui - prosegue - ogni giorni si muovono duecento cittadini...".

"Sarà il primo banco di prova verso il progressivo riavvio del tessuto economico abruzzese. Ma l'emergenza non è passata e mai come adesso deve essere garantita la sicurezza dei dipendenti. La Regione ha il dovere verificare che le disposizioni ministeriali siano applicate sia all'interno della fabbrica, dalla fornitura dei dispositivi di protezione individuale al distanziamento sociale, che nella gestione dei trasporti per raggiungere lo stabilimento: dal numero di bus messi a disposizione alla sanificazione degli ambienti", afferma Sara Marcozzi, capogruppo del M5s in Regione. Al suo fianco la deputata Carmela Grippa che spiega: "Sono ancora da osservare con rigore tutte le misure di contenimento. L'Abruzzo non può permettersi che i numeri dei positivi al Covid-19 tornino ad aumentare, dopo tutta la fatica che è stata fatta per limitare il contagio".

Alle polemiche, a iosa, risponde ora la società regionale Tua  ed evidenzia di aver messo in campo "per le zone dove ci sono consolidate ed importanti affluenze, autobus bis e corse supplementari".

"Il piano di trasporto per la cosiddetta "Fase 2" - prosegue -, per l’intera zona industriale di Val di Sangro, è stato varato già lo scorso 18 aprile. In particolare, - sottolinea - per le linee Pizzoferrato-Sevel sono state predisposte corse bis, tris e all’occorrenza anche altre supplementari. La corsa bis - spiegano da Tua - sarà attivata lungo il percorso, in territorio di Pizzoferrato. La corsa titolare, come da piano di esercizio, partirà dal capolinea. Il terzo autobus inizierà ad incarrozzare l’utenza da Quadri".

Corse bis, per e da lo stabilimento del Ducato, sono state programmate per Torricella Peligna, Montenerodomo, Iconicella e Santa Maria dei Mesi a Lanciano, Pescara.

Ed è di oggi l'ordinanza, la 49, del presidente della Regione, Marco Marsilio, che detta le regole alle aziende di settore, su gomma e su rotaia. Ossia sanificazione dei mezzi; disinfettanti e cartelli con indicazioni a bordo; mascherine per il personale; vendita biglietti il più possibile on line o installazione di macchinette per i ticket; rispetto distanze di sicurezza in salita, in discesa e durante il viaggio. E poi "percorsi a senso unico", anche nelle stazioni e permanenza da limitare nelle sale d'attesa.

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