Atessa. 'Baomarc inadempiente. Assunzioni ex Honeywell in grave ritardo e con contratti brevi': così Febbo ai sindacati

"Baomarc è inadempiente. Da mesi e mesi è in ritardo con il cronoprogramma che ha presentato, anche al Mise, per la riassunzione, di 62 lavoratori della ex Honeywell di Atessa (Ch), a dicembre 2019, e per ulteriori 110 nel triennio successivo. Con notevole ritardo ne ha presi ad oggi solo 10, peraltro tenendo all'oscuro sulle modalità di riassunzione sia i sindacati sia la Regione. Inoltre, cosa più grave, ci risulta di contratti a tempo determinato, di brevissima durata". 

E' durissimo l'assessore alle Attività produttive, Mauro Febbo, dopo le rimostranze dei sindacati - Uilm, Fiom e Fim - che hanno protestato perché per ieri, dalla Regione, era stato convocato un incontro, in videoconferenza, per affrontare il problema della riconversione della ex Honeywell.

"Nella riunione, - ha tuonato Andrea De Lutis, Fiom - ci aspettavamo risposte concrete, ma si è rivelata deludente. L’assenza degli assessori non trova giustificazioni.Dopo l’incontro al ministero dello Sviluppo economico,  a giugno, oggi  scopriamo che la Regione vuole ancora capire come sta la situazione. Questo atteggiamento, indolente, è offensivo per i lavoratori e le loro famiglie che sono in attesa di risposte". "E' sconcertante che la Regione, dalla chiusura della Honeywell nel 2017 e con l'avvicendarsi di due giunte - ha sottolineato Nicola manzi, Uilm Chieti-Pescara - non abbia ancora fatto nulla di concreto rispetto agli impegni assunti a livello ministeriale per assecondare la fase di reindustrializzazione del sito e sostenere uno dei pochi piani di riconversione presentati in Italia. In ballo ci sono 162 ex lavoratori Honeywell che aspettano di essere riallocati. La Regione faccia la sua parte e mantenga i suoi impegni, altrimenti sarà mobilitazione".

"La convocazione in Regione - risponde Febbo - è stata fatta dall'assessore al Lavoro, Piero Fioretti, per tematiche inerenti il suo dipartimento. Pur avendo avuto dal presidente Marco Marsilio la revoca delle mie deleghe mercoledì scorso, sono ancora assessore e, fino alla ratifica in Consiglio regionale, continuo a svolgere regolarmente le mie funzioni. Quindi l'assenza non è sicuramente da parte mia che ho seguito sin dall'inizio l'intera vicenda. Fatta questa premessa rilevo come è proprio la Baomarc ad essere "latitante". Il contributo di euro 8.000 a lavoratore riassorbito è previsto dalle norme nazionali, ed è automatico se viene presentata domanda. Ad oggi non risulta presentata alcuna domanda di finanziamento agevolato da parte della Baomarc  su investimenti da fare, né al mio Dipartimento né ad Invitalia né al Mise". 

"Vorrei ricordare ad alcune sigle sindacali - prosegue -  Regione e Mise hanno lavorato e permesso alla Baomarc di venire in possesso di un sito industriale di elevatissima qualità e capacità a solo 1 euro. Di tutto questo ho costantemente tenuto aggiornato il ministero che a più riprese mi hanno manifestato disappunto sull'operato e sui ritardi della Baomarc, peraltro negandosi ad un nuovo tavolo ministeriale. Per quanto mi riguarda - conclude Febbo - chiederò al nuovo assessore la convocazione urgente di un tavolo, a cui sarò sicuramente presente, al fine di verificare da parte la Baomarc il rispetto degli accordi presi".

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