
Decine di famiglie di Pescara si sono svegliate in un incubo. Auto incendiate intorno alle 4 di mattina in via Rigopiano, nel complesso Unrra Casa, e in via Ciafardini, nella zona residenziale dei Colli. Intervenuti vigili del fuoco e forze dell'ordine.
Il capogruppo del Pd, Piero Giampietro, parla di "un salto di qualità inquietante della criminalità e senza precedenti in queste parti della città. Sto ascoltando da stamattina i racconti di tante famiglie perbene che vivono nei due complessi, famiglie che conosco da anni e che continuano a parlarmi della notte di paura e dell’incredulità per quello che si sono visti sotto le finestre. Continuare a girarsi dall’altra parte e far finta che tutto vada bene non serve a niente". In via Rigopiano sono state bruciate due auto. I proprietari di una delle vetture, residenti in un alloggio al primo piano, hanno subito anche la distruzione delle tapparelle e delle finestre per le fiamme e il calore che si sono propagati. Il boato è stato fortissimo. In via Ciafardini, invece, sono più cinque le macchine arse o danneggiate dai roghi. Gli incendi, quasi certamente, sono dolosi. Indagini in corso.
"Conosco bene entrambe le realtà da anni", aggiunge Giampietro, "e ho voluto esprimere la mia vicinanza alle tante famiglie che stanno vivendo con terrore gli episodi delle ore scorse. Alle Unrra Casa quanto avvenuto dimostra che la riqualificazione delle mura, senza una rivoluzione in termini di prossimità dei servizi e di presenza delle forze dell'ordine, non basta. In Via Ciafardini, zona residenziale estranea da sempre a episodi di criminalità, gli incendi della notte scorsa denunciano un salto di qualità preoccupante per l'intero quartiere e per i quali occorre interrogarsi seriamente. Questi episodi dimostrano ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che i quartieri di Pescara sono sempre meno sicuri, lasciati da soli specialmente nelle ore notturne quando la città sembra rinunciare al controllo del territorio: appena due volanti in servizio della polizia di Stato contro le 5-6 del 2019, nessun turno notturno della polizia locale per carenza di personale. Sul fronte sicurezza c'è un plateale fallimento. Ma ora è il momento di dare risposte precise".
Anche Domenico Pettinari e Massimiliano Di Pillo, rispettivamente presidente e consigliere comunale del Movimento “Pettinari per l’Abruzzo”, si sono recati sul posto: "Siamo giunti in via Rigopiano – dichiarano - presso le case popolari e, al civico 88, abbiamo incontrato i proprietari delle due auto andate a fuoco questa notte. I residenti sono ripiombati nel terrore dove aver vissuto gli anni delle violenze, aggressioni, occupazioni abusive e spaccio continuo di droga. In questa zona abbiamo subito anche noi diverse minacce anche di morte". Pettinari e Di Pillo hanno avuto modo di parlare con il presidente dell’Ater, chiedendogli di intervenire immediatamente per riparare le tapparelle e le finestre distrutte del primo piano al fine di consentire a una delle famiglie vittime dell’incendio di usufruire della propria abitazione in sicurezza. 04 gen. 2026
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