Torricella Sicura. 'Vogliamo essere pagati' e minacciano di buttarsi giù da impalcatura cantiere

Tre pachistani sono saliti su un’impalcatura e, da ore, minacciano di buttarsi giù se non avranno i soldi che spettano loro. Sta succedendo a Torricella Sicura, nel Teramano.

La trattativa, con le forze dell'ordine coinvolte, sta andando avanti da ieri sera in un cantiere di località Piano Grande. A parlare con i tre lavoratori, tramite un interprete, c'è un mediatore del comando provinciale dei carabinieri di Teramo, che sta provando a convincerli a scendere, finora senza successo. I tre chiedono di essere pagati, debbono avere 11mila euro.

Ma dietro la loro protesta ci sarebbe una serie di subappalti: gli interventi sarebbero stati affidati ad una ditta di Torricella Sicura, che a sua volta avrebbe dato i lavori ad una di Bari, la quale li avrebbe girati ad una di Milano. Altri operai, nella notte, hanno abbandonato il cantiere. Sul posto ci sono anche i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e il sindaco di Torricella Sicura, Daniele Palumbi. 27 ott. 2026

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