
La polizia locale di Montesilvano (Pe), su disposizione dell’amministrazione comunale, ha ispezionato le attività di somministrazione e vendita di prodotti etnici, più precisamente quattro esercizi di kebab e tre negozi di alimentari in corso Umberto I, riscontrando – in oltre la metà – varie irregolarità igienico-sanitarie e commerciali (conservazione e tracciabilità degli alimenti, violazioni al Testo unico del commercio) che hanno portato a sanzioni per 8.430 euro.
Contestata l’omessa tenuta degli attestati di formazione per la manipolazione degli alimenti e, in un caso, la pubblicità abusiva. In un locale, invece, gli agenti hanno rilevato la presenza di slot machine sprovviste delle autorizzazioni necessarie. Soddisfatti Marco Forconi, capogruppo di Fratelli d’Italia e delegato alla sicurezza, e Pasquale Cordoma, consigliere comunale e coordinatore cittadino del partito: "Esprimiamo un plauso e un sentito ringraziamento al comandante della polizia locale Nicolino Casale e al capitano Nino Carletti per l’accuratezza dell’attività condotta. I controlli hanno fatto emergere una realtà preoccupante: più della metà delle attività controllate non rispettava le norme igienico-sanitarie di base o deteneva apparecchi da gioco non autorizzati. In città e nella nostra nazione chiunque ha il diritto di aprire un’attività", proseguono, "ma il presupposto imprescindibile è il rispetto rigoroso delle regole che lo Stato si è dato".
Per Forconi e Cordoma "non possono e non devono esistere situazioni sperequative tra cittadini ossequiosi della legge e operatori che eludono le norme. La sicurezza dei cittadini, intesa come tutela della salute pubblica e sicurezza urbana, è la nostra priorità assoluta. Continueremo su questa strada per assicurare che le regole siano rispettate da tutti, senza eccezioni". 24 dic. 2025
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