
Droga di diverso tipo, materiale per il confezionamento delle dosi, bilancini di precisione e circa 6mila euro in banconote contraffatte.
E' il bilancio dell’operazione condotta dagli agenti del commissariato di Lanciano (Ch), che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di due giovani di 22 e 24 anni, entrambi residenti in provincia di Chieti, per detenzione e spaccio di stupefacenti.
Gli accertamenti sono partiti da una serie di informazioni raccolte dalla polizia su un presunto giro di spaccio attivo nel territorio frentano. Gli approfondimenti avrebbero consentito di delineare un quadro nel quale alcuni giovani sarebbero stati impegnati nella cessione sistematica di droghe ad altri coetanei, alimentando un mercato illecito articolato su diverse tipologie di droga. Un’attività che ha insospettito gli investigatori, portandoli ad approfondire i movimenti e i presunti canali attraverso i quali si sarebbe sviluppato lo spaccio, fino a risalire ai due.
Secondo quanto emerso, l’offerta avrebbe compreso hashish, marijuana, cocaina e sostanze sintetiche, destinate alla vendita sulle piazze locali. Gli elementi raccolti sono stati sottoposti all’attenzione della Procura della Repubblica di Lanciano, che ha emesso un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti dei due giovani. I controlli hanno permesso di rinvenire sostanze stupefacenti, insieme a materiale per il confezionamento delle dosi e a più bilancini di precisione. All’interno di una cassaforte, gli agenti hanno trovato banconote contraffatte di diverso taglio. Da dove arrivavano le banconote false? Chi le avrebbe procurate ai due ragazzi e per quale ragione erano custodite in una cassaforte? Erano destinate a essere immesse in circolazione oppure la loro presenza potrebbe essere riconducibile ad altre attività illecite? Sono alcuni dei quesiti sui quali gli investigatori lavorano. 19 ott. 2026
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