Coronavirus. In Abruzzo 277 nuovi positivi e 12 morti

Sono 277 i nuovi casi di coronavirus accertati in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 4.334 tamponi molecolari: è risultato positivo il 6,39% dei campioni.

Si registrano dodici decessi recenti, che fanno salire il bilancio delle vittime a 2.212. Le vittime avevano età compresa tra 43 e 91 anni: tre in provincia di Chieti, una in provincia di Teramo, cinque in provincia di Pescara, due in provincia dell'Aquila e una residente fuori regione. In lieve calo i ricoveri, che passano dai 664 di ieri ai 656 di oggi. Peggiora la situazione nell'Aquilano, mentre il quadro migliora sulla fascia costiera, soprattutto per quanto riguarda la pressione ospedaliera. I nuovi positivi hanno età compresa tra 2 e 95 anni.

Gli attualmente positivi sono 10.287 (-110): 585 pazienti (-7) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 71 (-1, con 3 nuovi ricoveri) sono in terapia intensiva. Torna sotto la soglia di allarme il tasso di occupazione dei posti letto di area non critica, che scende al 39%, a fronte di un valore limite del 40%. Resta invece oltre la soglia critica del 30% il dato relativo alle terapie intensive, che è al 33%. Gli altri 9.631 attualmente positivi (-102) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono 54.656 (+375). Del totale dei casi positivi, 16.475 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+117), 17.206 in provincia di Chieti (+68), 17.318 in provincia di Pescara (+25), 15.446 in provincia di Teramo (+62) e 531 fuori regione (+4), mentre per 179 (+1) sono in corso verifiche sulla provenienza.

L'incidenza settimanale dei casi per centomila abitanti, al momento, a livello regionale è a 127, rispetto ad una soglia di allarme fissata a 250. Migliora la situazione nel Pescarese (70) e nel Chietino (100) - la provincia di Chieti registra il valore più basso degli ultimi mesi - segue il Teramano (134), che pure registra una flessione. La situazione, invece, peggiora nell'Aquilano, dove l'incidenza sale a 216.

Domani tornerà a riunirsi l'Unità di crisi regionale, che sta osservando il quadro epidemiologico nei territori in cui i numeri sono più allarmanto. All'esito del vertice e alla luce degli ultimi dati potrebbe essere ridefinita la mappa della zona rossa, in cui al momento si trovano 17 comuni. 08 apr. 2021

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