'Compriamo olio', e pagano con assegno... fotocopia intestato a donna morta. Denunciata coppia di truffatori

Si presentavano come collaboratori di un noto ristorante del litorale di Pescara e acquistavano olio e altri costosi prodotti alimentari, con assegni falsi e intestati ad una signora morta. Era una coppia collaudata, a quanto pare.  Si tratta di un uomo e una donna, lui 43 anni di Pescara  e lei 38 di origini dominicane, che,  nei piccoli centri della provincia di Chieti, hanno raggirato diversi agricoltori. Alla fine sono stati stanati e denunciati per truffa dai carabinieri della stazione di Bucchianico (Ch).

In un solo giorno i due hanno ingannato due produttori di olio nel territorio di Bucchianico con un modus operandi collaudato e ricostruito dalle forze dell'ordine. Si presentavano nell'azienda agricola spacciandosi per collaboratori di un noto, affidabilissimo ristorante di Montesilvano (Pe) ed effettuavano un ordine piuttosto ingente di olio o di tipicità abruzzesi, mostrandosi cordiali, eleganti ed affabili, tanto che lui raccontava e confidava anche particolari, magari bugiardi, della propria vita privata. Dietro si portavano anche una bimba di due anni. Tanta gentilezza era solo... fiction. Gli accordi stipulati venivano conclusi con pagamenti in assegni e il rilascio di regolare ricevuta. L'olio veniva portato via, ma gli assegni - è stato accertato - erano fotocopie quasi perfette, tratte da un carnet vero intestato alla titolare, deceduta da anni, del ristorante indicato nella referenza.

Le vittime, quando hanno provato a ricontattare telefonicamente al numero lasciato dall'uomo, non hanno mai ottenuto risposta. Il danno stimato per i due produttori si aggira complessivamente intorno ai 5.000 euro. I militari stanno verificando casi analoghi avvenuti in tutto l'hinterland pescarese e teatino.

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