Lanciano. Recupero palazzi De Giorgio e Lotti. Il Comune ricorre al Tar contro la Regione

Per violazione di legge ed eccesso di potere. Con queste motivazioni il Comune di Lanciano ha annunciato ricorso al Tar Abruzzo verso la Regione Abruzzo rea, secondo la Giunta Pupillo, di aver assegnato al Comune di Giulianova risorse pari a 3.226.568 euro per l'attuazione di un programma integrato di edilizia residenziale pubblica. Assegnazione giudicata illegittima.

I fatti. Il Comune di Lanciano ha risposto all'avviso della Regione Abruzzo con una proposta di programma integrato d'intervento per il recupero funzionale degli edifici di Palazzo De Giorgio e Palazzo Lotti, entrambi nel centro storico: il progetto prevede la realizzazione di 34 appartamenti in social e senior housing, spazi in condivisione e una nuova destinazione d'uso del complesso che una volta ospitava l'istituto professionale per il commercio. Il progetto presentato dall’Amministrazione del sindaco Mario Pupillo si è classificato al secondo posto nella graduatoria approvata con determina dirigenziale della Regione Abruzzo del 14 gennaio 2020. 

È bastato un normale e formale accesso agli atti per scoprire - secondo l'Avvocatura comunale - la presenza di profili di illegittimità: esamindao i verbali, infatti, sono emersi vizi di legge “palesi ed evidenti”. Se il Tar dovesse dar ragione all’Avvocatura lancianese le somme destinate al Comune di Giulianova (Te) finirebbero dritte dritte in Frentania. 

“Siamo fiduciosi che la giustizia amministrativa porrà rimedio a questa grave circostanza che abbiamo riscontrato con i nostri legali e che priva Lanciano e l'Abruzzo di un progetto di ampio respiro, un intervento che potrebbe diventare un modello per rivitalizzare i nostri bellissimi centri storici. Abbiamo studiato le carte e approfondito con grande attenzione, grazie al lavoro prezioso e altamente professionale dell'Avvocatura comunale. Dopo questa fase di studio e attenta valutazione in sede di Giunta, abbiamo deciso di ricorrere al Tar Abruzzo perché i vizi emersi dalle carte che poi hanno generato la graduatoria a nostro avviso sono palesi ed evidenti. Il nostro programma di intervento è un progetto di rigenerazione urbana cui teniamo molto, in grado di cambiare volto al quartiere Civitanova con la realizzazione di 34 nuovi appartamenti destinati a social e senior housing, ristorante, bar, ambulatorio medico, biblioteca, aula multimediale, così da creare una sorta di condominio allargato in cui condividere i servizi con il quartiere. La palestra al coperto, sarà abbattuta per diventare uno spazio di socializzazione all'aperto con giardino e orti urbani, una nuova idea di vivere in comunità. Chiediamo che sia riconosciuto il primo posto in graduatoria al nostro progetto, per poterlo realizzare nell'interesse dei cittadini di Lanciano e della stessa Regione Abruzzo”. così ha dichiarato Pupillo.

Alessandro Di Matteo

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