Nereto. Spara contro il consigliere provinciale Luciano Giansante, poi si barrica in casa

Ha sparato per strada contro Luciano Giansante (nella foto), consigliere provinciale di Teramo, consigliere comunale a Martinsicuro (Te) ed ex presidente della Provincia di Teramo. E' successo nel primo pomeriggio di oggi nel centro di Nereto (Te). L'amministratore è stato ferito in maniera lieve ad una gamba.

E' un uomo, di 56 anni, del posto, l'autore dell'aggressione. Giansante camminava per strada quando l'uomo gli ha sparato contro, con "un'arma - dice ad Abruzzolive.tv il comandante provinciale dei Carabinieri di Teramo, il tenente colonnello Pasquale Saccone - che poteva anche essere più pericolosa, che poteva far male, poteva anche uccidere". All'inizio si era pensato ad una pistola a pallini, ma ora ci sono accertamenti specifici sull'arma.

Da una prima ricostruzione effettuata, l'aggressore ha esploso due colpi: uno ha attinto Giansante e l'altro è andato a vuoto. Poi l'arma si è inceppata.

L'uomo, dopo aver ferito Giansante ad una coscia, in maniera non grave, si è dato alla fuga, lanciando anche una tanica di benzina contro i militari che lo stavano inseguendo, in particolare contro il maresciallo della caserma di Nereto. Si è poi barricato in casa minacciando di darsi fuoco. Nel frattempo l'area è stata messa in sicurezza dalle forze dell'ordine, staccando tra l'altro luce e gas per evitare problemi di sorta. Alla fine, dopo un lavoro di mediazione, si è consegnato. L'indagato, senza fissa occupazione, è stato arrestato, per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illegale di arma da fuoco. Ha precedenti di polizia, anche per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

“Ero appena uscito da un bar con un amico e stavo andando a riprendere la macchina.Mi trovavo nella zona di piazza Marconi, quando mi è parso di sentire un primo colpo d’arma da fuoco, uno sparo. Poi ce n’è stato un secondo, che mi ha raggiunto alla gamba sinistra. Non so se sia stato un grosso pallino o un proiettile, ma qualcosa mi ha bucato i pantaloni: nella gamba c’è un foro d’entrata e uno di uscita”. Questo il racconto, ad Aabriuzzolive.tv di Giansante. “Io - aggiunge - sono originario di Nereto. Si tratta di una persona che ha disturbi, conosco la sua famiglia. Secondo me ha sparato al primo che si è trovato davanti. Comunque nulla di grave, solo tanto spavento, sto bene”.22 mag. 2024

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