Lanciano. Salute delle donne in primo piano: ciclo di conferenze
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E’ l’emblema a tutto tondo di qualsiasi donna il ritratto di Amedeo Modigliani esposto alla Pinacoteca di Parigi. "La Fanciulla in abito giallo", olio su tela del 1917, è la rappresentazione del ciclo di conferenze sui problemi di salute delle donne. “Salute è Donna” è infatti l’iniziativa della Fondazione abruzzese per le Scienze della vita onlus, dell’associazione culturale donne "I colori dell’Iride" e del Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’Università degli studi  "Gabriele d’Annunzio" di Chieti – Pescara.  Alla Casa di conversazione di Lanciano (Ch), che patrocina l’evento, è stato illustrato il ciclo di cinque incontri per presentare l’avanzamento della ricerca abruzzese  riguardo alle donne, dalla menopausa alle vaccinazioni, ai tumori tipicamente femminili come il carcinoma della cervice e del seno. Saranno presentati alcuni aspetti della ricerca, utilizzati per conoscere i fenomeni alla base dei tumori, i test predittivi e le nuove terapie. Durante gli incontri, che iniziano il prossimo 7 febbraio, sarà dato inoltre rilievo all’importanza della prevenzione, sia come screening che come approccio di stile di vita, diagnostica e l’utilizzo di appropriate  e innovative cure. Le conferenze si terranno nei giorni 7 e 21 febbraio, 21 marzo, 11 aprile e 16 maggio, tutti alle 17.30 all’ ex Casa di conversazione a Lanciano.

Il ciclo di conferenze è stato illustrato dalla ricercatrice internazionale Andreina Poggi, segretaria della Fondazione, e dalla professoressa Francia Aiello, del dipartimento di Medicina e Scienza dell’invecchiamento della d’Annunzio. Camillo Colaiocco, presidente della Fondazione, ha reso noto che finora sono stati erogati 90 mila euro  per promuovere la scienza e il lavoro di giovani ricercatori. Presenti inoltre Viscardo Murri, del comitato tecnico -scientifico della Fondazione, e Patrizia Di Rocco, presidente de "I Colori dell’Iride". Tutti i relatori di Salute è Donna sono medici di conclamata esperienza e professionalità. “L’idea di questi incontri - dice la Poggi – è anche comprendere  tutto quello che si può fare in Abruzzo senza andare fuori per cure. Per questo è importante far conoscere il lavoro che viene svolto da giovani ricercatori e le innovazioni finora scoperte in questo campo. In ultimo quello dei tumori alla mammella”. Poi la scienziata Poggi, che si dice delusa, auspica che l’Abruzzo abbia maggiore sensibilità per la ricerca, come avviene in altri regioni del Nord Italia. “Si può fare anche in Abruzzo”, rilancia la Poggi. Per intanto negli anni scorsi hanno chiuso molti centri ricerca, a partire dal Mario Negri Sud e Cotir, tra i primi in agonia finanziaria. Per Aiello “Peccato che ci sono pochi fondi. I nostri giovani ricercatori sono bravi ed eccellenti. Bisogna promuovere il loro futuro”.

Questi gli appuntamenti: 7 febbraio “Menopausa oggi, tra storia, cultura e scienza”, con Rosanna Lorefice dell’Ambulatorio polispecialistico Italiano (Api);  il 21 febbraio “La riparazione del Dna; Dr  Jekill and Mr Hyde”, con Francesca Aiello e Alessia Lamolinara, dell’Università d’Annunzio. Il 21 marzo “Vaccinazioni… parliamone insieme”, con Tommaso Staniscia della d’Annunzio. L’11 aprile “Il suo nome era HEnrietta LAcks”, il carcinoma della cervice dal Pap- test alla vaccinazione, con Sandra Rosini della d’Annunzio. Il 16 maggio si chiude con il “Tumore al seno: dalla prevenzione alla terapia”; relatori Domenico Angelucci, Graziella Castrilli, Manuela Iezzi, Maria Teresa Scognamiglio, tutti esperti di senologia, anatomia patologica, oncologia. Modera la giornalista Pina De Felice.

Walter Berghella

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