Trenta giovanissimi scout intossicati: erano a Castiglione Messer Marino

La vacanza è diventata disavventura per un gruppo di trenta scout, tra i 13 e i 16 anni, tutti della provincia di Pescara.

I ragazzini, del gruppo Agesci Pescara 4, si sono sentiti tutti, molto probabilmente a causa di una forte intossicazione. E sono stati recuperati a Castiglione Messer Marino (Ch).

Hanno accusato forti dolori addominali da sabato scorso fino alle prime ore della mattina di ieri. Tempestiva la chiamata di uno dei responsabili, il capo scout, che, sceso fino al Rifugio del Cinghiale, è stato aiutato a contattare la guardia medica del paese. Immediato l'intervento dei sanitari che hanno attivato il protocollo che queste circostanze prevedono. 

E' giunto il Soccorso alpino e speleologico con i propri esperti per recuperare, soccorrere e trasportare gli adolescenti negli ospedali di Lanciano e Vasto (Ch). 

Sotto accusa ci sarebbe l'acqua di una fontanella che non risultava momentaneamente potabile e su cui sono in atto analisi da parte della società Sasi di Lanciano (Ch) e dell'Arta-Agenzia regionale per la tutela ambientale. Fontanella, situata in località Santa Maria del Monte di Castiglione, che avrebbe causato la gastroenterite che ha colpito la comitiva, con vomito e dolori. Alcuni hanno avuto anche dissenteria e febbre. "Sono dispiaciuta, non era mai successo - commenta il sindaco Silvana Di Palma -. Eppure sono tanti sono i gruppi che vengono a campeggiare in queste zone e in paese". 

I ragazzi per fortuna non sono gravi. Ci sono indagini da parte dei carabinieri che, per primi hanno intuito che a causare i malesseri poteva essere stata l'acqua. All’esito delle comunicazioni da parte del servizio della Asl, la sindaca Silvana Di Palma ha firmato l’ordinanza urgente con la quale ha vietato l’utilizzo e il consumo di acqua da quella fontana, disponendone contestualmente la chiusura. 17 lug. 2023

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