"L'appello della maggioranza dei sindaci alla mia candidatura a presidente della Regione, ha suscitato in me grande emozione ed ha rafforzato la mia responsabilità per la scelta da compiere. Si tratta di una volontà diffusa che non posso ignorare. Per questo mi rendo disponibile a candidarmi". Sono alcuni passaggi di una nota inviata dall'ex vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini (Nella foto), a proposito della sua candidatura alla guida del centrosinistra alle prossime elezioni regionali in Abruzzo in programma il 10 febbraio. Sono 162 i sindaci che hanno chiesto a Legnini di candidarsi come governatore: un appello firmato da tanti e che lui ha raccolto. 

"Il mio intento - spiega Legnini - è di restituire la fiducia che mi è stata riservata e quindi mettere a disposizione dell'Abruzzo l'esperienza e le relazioni istituzionali costruite in questi anni. Non ho mai richiesto o sollecitato una mia candidatura, di cui certamente non mi sfugge il grande rilievo e impegno per i cittadini abruzzesi più che per la mia persona. Ho così voluto ascoltare tantissime persone, non solo quelle politicamente coinvolte, e da ultimo ho letto il contenuto dell'appello e i nomi di coloro che l'hanno sottoscritto. Cercherò di dar vita ad una iniziativa politica che mi consenta di coltivare indipendenza ed inclusività - sottolinea - e che si rivolga direttamente alle donne e agli uomini abruzzesi e alle istituzioni locali. Avverto la necessità di dare forza alla nostra regione con una rappresentanza adeguata ai molti problemi che essa e i suoi cittadini e imprese sono chiamati ad affrontare". 10 dicembre 2018 

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