Torna a casa da Sevel: schianto contro cinghiale sulla Fondovalle Sangro. 'Nella stessa zona ci fu incidente mortale'
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Era uscito dalla Sevel di Atessa (Ch), dove aveva appena concluso il turno di lavoro, quando sulla Fondovalle Sangro, tra Archi e Perano, un cinghiale è sbucato dall'oscurità ed è balzato sulla strada.
 
L'operaio, C.C., 42 anni, di Roccascalegna (Ch), tornava verso casa. Erano circa le 23 di ieri. Inevitabile lo schianto contro il grosso animale che, all'improvviso, ha invaso la carreggiata. Auto parzialmente distrutta e ungulato dilaniato. "Solo per un miracolo - tuona il sindaco di Roccascalegna, Domenico Giangiordano - non è accaduto il peggio. La zona, nei pressi dello svincolo per Archi, è la stessa in cui nel 2016 ha perso la vita, per le medesime ragioni, Daniela Martorella, 37 anni". Anche lei, insieme ad un collega, aveva appena lasciato Sevel. "E' emergenza continua - viene aggiunto - e nessuno fa nulla". 

Il primo cittadino di Roccascalegna questa mattina, insieme a carabinieri e vigili, ha effettuato un sopralluogo. "Sinceramente - scrive in un post su Facebook - sono privo di speranza... Noi sindaci abbiamo scritto, urlato, manifestato... Ma chi potrebbe fare qualcosa rimane immobile. Prima e ora, tutto uguale... tanti slogan, ma alla fine ci ritroviamo allo stesso punto... I cinghiali continuano a crescere di numero e questi sono i risultati! Solo grazie a qualche Santo - aggiunge - questo lavoratore può raccontare ciò che gli è successo, perché siamo nello stesso punto dove qualche anno fa ci fu uno stesso incidente che finì in tragedia!!!"

Intanto la polizia stradale di Abruzzo e Molise ha reso noto il numero di incidenti in cui è intervenuta in incidenti causati da animali selvatici. Dal gennaio 2019 ne sono stati rilevati 160 nelle due regioni. Circa 80 sulle autostrade A14, A24 e A25, gli altri sulla viabilità ordinaria. In 7 sinistri, causati dall'urto con un cinghiale, i conducenti hanno riportato lesioni, anche se con prognosi non superiori a 10 giorni. Modesto il numero di animali domestici travolti dai veicoli, mentre sono frequenti gli avvistamenti e gli attraversamenti di esemplari di fauna selvatica, non solo in zone montuose, ma sempre più spesso in aree urbanizzate. 

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