Rocca San Giovanni. Ecco la rievocazione storica il ‘Bando delle leggi’
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Tra luci danzanti di fiaccole accese, musiche medievali e bandiere tra i vicoli, si è tenuta nella passata giornata la prima edizione per la rievocazione storica del “Bando delle Leggi del 1200” con la splendida cornice del centro storico di Rocca San Giovanni (Ch).

A dare l’abbrivio alla rievocazione è stata la compagnia degli “Armigeri e Balestrieri della città di Bucchianico” che dalle ore 18.00 ha animato il borgo con combattimenti e dimostrazioni, allestendo inoltre una postazione di tiro con l’arco aperto a tutti nella Piazza degli Eroi antistante il palazzo comunale.

La rievocazione trae ispirazione dall’emanazione del Bando delle Leggi che fu proclamato nel 1200 d.C. dall’araldo e giudice della Curia del Monastero di San Giovanni in Venere, Nicola D’Antonio di Fossacesia, per volontà dell’Abate Oderisio, sotto Federico II di Svevia come re di Sicilia e successivamente Imperatore del Sacro Romano Impero. Le leggi, oltre a sancire i limiti territoriali delle proprietà monasteriali e di quelle private, avevano anche il compito di regolare la vita e all’interno della comunità.

Se la promulgazione di tali leggi riuscì a creare stabilità e pace all’interno della comunità agropastorale generando, come immaginabile, festeggiamenti e banchetti, la sua rievocazione dopo otto secoli non poteva non avere come fulcro fondante un grande convivio medievale che dalle 20.00 ha animato Corso Garibaldi con tavole imbandite, vino, sapori ispirati alla cucina del tempo e un percorso enogastronomico realizzato dalle varie attività del borgo.

Il contesto storico ricreato con scrupolosità nel vestiario degli ‘scalchi’ (il personale di servizio nei banchetti  medievali), nel servizio stesso effettuato tramite l’utilizzo di portantine in legno per gli alimenti, la mise en place in terracotta e legno, oltre al passaggio tra i tavoli degli uomini in arme della compagnia di Bucchianico è riuscito a far immergere pienamente i cento partecipanti alla cena conviviale in un’atmosfera medievale intima e ricercata, qualità non facili da trovarsi ad oggi nelle rievocazioni medievali che con il tempo hanno invece purtroppo assunto le peculiarità tipiche di alcuni spettacoli circensi.

Speriamo quindi che in zona possano vedersi più manifestazioni come quella di ieri sera, oltre all’augurio che questa edizione sia solo la prima di molte altre.

La manifestazione è stata curata dall’associazione culturale Ericle D’Antonio e patrocinata dal Comune di Rocca San Giovanni. 01 giu. 2026

MARIANO PELLICCIARO

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