Pescara. Ritrovato il micio Grisù cacciato da treno. La questione finita in Parlamento

Lieto fine per Grisù, il micio di 14 anni che era stato cacciato dal treno Lecce- Torino di domenica scorsa da un capotreno che lo aveva costretto a scendere alla stazione di Pescara.

Gli agenti della polizia ferroviaria e i volontari Enpa non hanno mai smesso di cercarlo. E questa mattina la scoperta: Grisù non aveva mai lasciato lo scalo ferroviario. Aveva trovato un posticino al sole, protetto da un cespuglio. L'hanno trovato poche ore fa gli uomini della Polfer. Sul posto sono subito accorsi i proprietari  e i volontari dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) che, appreso l'accaduto, aveva anche inviato una diffida a Trenitalia.

"Immensa - comunica l'Enpa -  la felicità al momento del ricongiungimento. Il gattino, infatti, abituato alla cattività, è anziano e si temeva per la sua salute. Grisù invece sta bene, ha bevuto, e oggi dopo un buon pasto è pronto a ripartire per tornare dai suoi proprietari, un’anziana coppia del Salento".

"Il lieto fine che speravamo! -  afferma la presidente Enpa, Carla Rocchi – non potevamo iniziare la giornata in modo migliore. Ringrazio tutti coloro che hanno preso a cuore il destino del gattino senza mai arrendersi! Ora speriamo che gravi condotte di questo tipo non si ripetano più e vengano debitamente sanzionate. Serve più attenzione e sensibilità".

La questione è approdata anche in Parlamento con una interrogazione della deputata pentastellata Daniela Torto che chiedeva lumi "sulla scomparsa del felino", sottolineando che "serve una rivoluzione culturale per quanto riguarda il mondo animale, troppo spesso agggredito...". 26 mar. 2021

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