Omicidio a Casoli: donna 66enne uccisa a coltellate. Si cerca il compagno, che è uccel di bosco
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Pugnalata ripetutamente tra schiena e addome. Una donna inglese, di 66 anni, è stata trovata morta in un'abitazione a Casoli (Ch), in contrada Verratti. Michele Faiers Dawn è stata ammazzata a coltellate. 

Si cerca il compagno finora irreperibile, Whitbread Michael Dennis, 74 anni appena compiuti. E si cerca l'auto della coppia, una Jeep Compass, che sarebbe in uso dell'uomo, che è sparito. Uccel di bosco. Ricerche in tutta Italia, anche negli aeroporti, con foto diramata ovunque. (GUARDA IL VIDEO)

Sul posto i carabinieri di Casoli, della compagnia di Lanciano (Ch) e del comando provinciale di Chieti, con il colonnello Alceo Greco. 

E' stata un'amica della vittima, di Palombaro (Ch), a dare l'allarme questa mattina. Intorno alle 10.30 è arrivata nella contrada di Casoli cercando la donna uccisa perché non le rispondeva al telefono da diversi giorni. Ha bussato. E' entrata , dato che le chiavi erano inserite nella serratura. E' poi corsa via urlando, tra le case della frazione, che bisognava allertare il 112. " "Non risponde", gridava in inglese, "aiutatemi, aiutatemi, chiamate i carabinieri". Mi sono allertata e ho telefonato in caserma", racconta Roberta, una vicina. 

I militari, arrivati sul posto, hanno allontanato tutti e sono entrati, al primo piano dello stabile, trovando la malcapitata nella propria camera da letto, priva di vita, in una pozza di sangue.

Lei e il compagno si erano trasferiti da queste parti da un paio di anni.

All'esterno dell'edificio c'erano anche i tre cani della coppia. "Spesso passeggiavano - dice un'anziana residente, 94 anni - con i loro dua bassotti e con un meticcio". Gli animali sono ora stati affidati all'amica. "Da qualche mese - continua la pensionata - però non si vedevano insieme... Lei era sempre gentile, mi portava i fiori... Non ci capivamo molto, usavamo il telefonino per tradurre dall'inglese all'italiano e viceversa". 

E' il medico legale Pietro Falco che si sta occupando dei rilievi sulla salma. Ha effettuato una prima ricognizione esterna insieme al procuratore di Lanciano, Mirvana Di Serio. 

Il femminicidio, dalle prime verifiche, risalirebbe a 4 -5 giorni fa. 

E' il secondo delitto a Casoli dall'inizio del 2023. Lo scorso 12 febbraio fu uccisa Cesira Bambina Damiani, 88 anni. Fu strangolata, in casa, in via Umberto I, dal figlio convivente, Francesco Rotunno, 65 anni, arrestato e ancora in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato. L’inizio del processo in Corte d’ Assise a Lanciano (Ch) è fissato per il prossimo 10 novembre. Secondo le risultanze investigative e medico legali, l’anziana è deceduta per una stretta al collo con un laccio, mai trovato, che l'ha fatta morire per compressione cervicale e asfissia meccanica. Non si è potuta difendere la sfortunata donna, affetta da cecità bilaterale totale. A ritrovare il corpo in camera da letto fu la badante. La vittima, distesa sul letto matrimoniale, indossava il pigiama e ai suoi piedi c’erano gli indumenti che avrebbe dovuto indossare al suo funerale. Sul tavolo da pranzo invece c’era un biglietto con la scritta a pennarello “Scusa a tutti” e la grafia era quella dell’imputato. 
01 nov. 2023

SERENA GIANNICO

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Foto ANDREA FRANCO COLACIOPPO e SERENA GIANNICO

 

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