Coronavirus. Caos vaccinazioni a Chieti. Poste Italiane 'sbugiarda' Asl. Intervento dei 5Stelle

"In relazione ai rallentamenti e ai disagi avuti nel corso delle vaccinazioni al Pala Ud’A di Chieti, Poste Italiane precisa che tali accadimenti non sono in alcun modo causati da problemi di funzionamento della piattaforma di prenotazione. Il sistema di Poste Italiane, infatti, rende disponibili gli appuntamenti per ogni giornata e per le relative fasce orarie in base all’acquisizione delle informazioni di disponibilità caricate a sistema dalle singole Asl competenti per la somministrazione dei vaccini. Pertanto, eventuali sovrapposizioni e/o prenotazioni in eccesso rispetto alle effettive disponibilità e potenzialità di gestione delle stesse, dipendono esclusivamente dalla correttezza dei dati inseriti a sistema".

Così Poste Italiane, in una nota ufficiale, smentisce la Asl provinciale Lanciano Vasto Chieti che ieri aveva diffuso un comunicato addebitando al sistema di prenotazione di Poste Italiane file, inconvenienti e caos che si erano creati per la vaccinazione anti Covid. Sulla questione interviene anche il M5S.

"La Asl 02 - afferma il capogruppo pentastellato in Regione, Sara Marcozzi - si distingue ancora una volta per la propria totale incapacità organizzativa nella vaccinazione, che sta causando rallentamenti, code e gravi disagi agli utenti, costretti ad aspettare ore per il proprio turno, con il rischio di assembramenti. Pur di cercare qualcuno a cui addossare la colpa, il direttore generale Thomas Schael è arrivato ad attaccare un sistema di prenotazioni come quello di Poste Italiane. Un'accusa che ha avuto vita breve perché l'azienda ha smentito duramente il manager con una nota stampa, confermando come le carenze siano esclusivamente quelle della macchina organizzativa strutturata da Asl e Giunta regionale. E' solo l'ultima delle tante brutte figure a cui è andata incontro la sanità abruzzese e in particolar modo quella teatina, che impiega il proprio tempo a lanciare attacchi sterili venendo sbugiardata poco dopo, mentre abbandona i cittadini al proprio destino. La situazione – prosegue – che si sta vivendo in questi giorni a Chieti è lo specchio della pessima gestione dell'emergenza Covid in tutta l'area di competenza di questa Asl". 27 apr. 2021

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