Lanciano. Firmato il patto della legalità tra Comune e Guardia di finanza

Blindare i fondi pubblici, tutelare il bilancio e assicurarsi che i sussidi destinati alle fasce più deboli finiscano davvero a chi ne ha diritto. Con questo obiettivo, è stato siglato nella Sala Giunta del Comune di Lanciano un importante protocollo d'intesa tra l'amministrazione comunale e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti.

A firmare l'accordo di collaborazione sono stati il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il colonnello Massimo Otranto. All'incontro ha preso parte anche il capitano Domenico Siravo, comandante della Compagnia frentana.
L'accordo, che avrà una durata di 36 mesi con possibilità di rinnovo, punta a creare una rete di protezione contro frodi, illeciti e abusi nel settore degli incentivi e dei finanziamenti pubblici. L'attenzione sarà focalizzata in particolare sui procedimenti legati ai Servizi alla Persona e alle misure di sostegno al reddito. Si tratta di ambiti estremamente delicati in cui l'amministrazione comunale ha già completato l'iter di concessione dei benefici e dove diventa ora fondamentale stanare eventuali anomalie o furbetti del welfare.

Il cuore del protocollo risiede nell'incrocio dei dati e nella rapidità dei flussi informativi tra i due enti. L'azione del Comune di Lanciano si muoverà su diverse direttrici fondamentali: l'ente metterà infatti a disposizione delle Fiamme Gialle dati e notizie relativi ai beneficiari delle misure di sostegno e fornirà input informativi utili per prevenire e reprimere le irregolarità. Inoltre, l'amministrazione si impegna a segnalare tempestivamente i contesti ritenuti meritevoli di approfondimento e a consentire il collegamento diretto alle proprie banche dati, che verrà regolato da una successiva convenzione tecnica per garantire la sicurezza dei collegamenti e accessi selettivi alle informazioni.
Dal canto suo, la Guardia di Finanza utilizzerà gli elementi acquisiti per orientare e potenziare l'azione investigativa a tutela dei bilanci del Comune, dello Stato e dell'Unione Europea.

Al termine dei controlli, e nel pieno rispetto del segreto investigativo e d'ufficio, i militari segnaleranno al Comune gli esiti degli interventi, così da permettere il blocco o il recupero delle somme. L'intero interscambio informativo avverrà sotto la lente della massima riservatezza, garantendo il pieno rispetto del regolamento europeo sulla privacy.
Soddisfatto il primo cittadino, Filippo Paolini, che ha voluto sottolineare la continuità di un rapporto già solido:
«Si tratta di una convenzione importante, che rafforza l’intesa e la collaborazione già esistente con la Guardia di Finanza, che ringrazio, a tutela della legalità e contro ogni tipo di frode fiscale. 19 giu 2026

URANIO UCCI

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