Abruzzo. Ecco la Pasqua tra Covid, restrizioni e riti in streaming

Streaming e manifestazioni “a porte chiuse”: sarà così caratterizzata la Pasqua religiosa in Abruzzo, tra divieti anti Covid-19, la “zona rossa” imposta dal Governo e le limitazioni negli spostamenti.

A Chieti la storica Processione del Venerdì santo sarà svolta, per il secondo anno consecutivo, in solitaria, dall’arcivescovo Bruno Forte che imbraccerà la croce e percorrerà da solo corso Marrucino fino alla Trinità. Le strade, per l’occasione, saranno chiuse, per evitare assembramenti. Con il prelato,  che nel 2020 era accompagnato solo da carabinieri in  alta uniforme e da due sacerdoti, quest’anno ci sarà anche una delegazione dell’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, che tradizionalmente organizza l’appuntamento della Settimana Santa, tra i più importanti e scenografici d’Abruzzo, soprattutto per i violini che caratterizzano il rito.  Si comincia alle 17 con la messa nella cattedrale di San Giustino; dalle 18 il corteo sacro. La cerimonia sarà trasmessa in diretta tv e il Miserere sarà diffuso dagli altoparlanti sistemati lungo il percorso.  

A Sulmona il rito della Madonna che scappa, che si celebra la domenica di Pasqua, sarà… a porte chiuse. La decisione è stata presa dal prefetto Cinzia Torraco e dal vescovo di Sulmona, Michele Fusco.  Nella chiesa di di Santa Maria della Tomba non ci sarà nessuno: la manifestazione, prevista per mezzogiorno, potrà essere seguita in diretta streaming da casa. Le messe della mattina di Pasqua,  saranno invece celebrate, alle 10, nella chiesa della Madonna del Carmine, e alle 11, nella chiesa dell’Annunziata,  dal vescovo, insieme con i parroci don Ramon Peralta e don Gilberto Uscategui. Anche le celebrazioni del Venerdì Santo saranno a porte chiuse: si comincia alle 17 con l’adorazione della Croce nella chiesa dell’Annunziata e poi via crucis, alla presenza delle autorità cittadine e dell’Arciconfraternita, nella chiesa della Trinità. Presente il vescovo.

A Lanciano (Ch) saltano tutti i riti della Settimana Santa organizzati dall’Arciconfraternita  “Morte e orazione San Filippo Neri”. Bannati quindi la suggestiva fiaccolata degli Incappucciati della sera del Giovedì Santo e neppure la processione del Venerdì con il Cireneo che porta una pesante croce di legno. Si è puntati sulle musiche sacre. Alle 21 di ieri, ai piedi del Sepolcro allestito nella chiesa di Santa Chiara, l’orchestra e i solisti dell’Arciconfraternita, diretti dal maestro Andrea Di Mele hanno eseguito le struggenti note del Salmo di 50 di Davide musicato dai compositori Masciangelo e Bellini. Concerto a porte chiuse e in diretta streaming. Le chiese cittadine, con i sepolcri allestiti, saranno aperti dalle 8 e fino alle 20, con ingressi contingentati.

A L’Aquila ieri, Giovedì Santo, si è tenuta la Messa Crismale. La liturgia nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, era riservata, per motivi sanitari, solo ai sacerdoti e ai diaconi, quindi è stata a porte chiuse. Durante la celebrazione, tutti i sacerdoti della Diocesi, riuniti intorno al cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, hanno rinnovato le promesse sacerdotali. Poi, alle 18.30, nella parrocchia di San Francesco d’Assisi in Pettino, c'è stata la liturgia della messa in Coena Domini. Omesso, nel rispetto delle norme liturgiche anti-pandemia, il gesto della Lavanda dei piedi. Oggi Petrocchi presiederà, alle 15 nella Basilica di San Bernardino da Siena, la celebrazione, della Passione del Signore. Nessuna processione del Cristo Morto, come comunica l’associazione dei Cavalieri del Venerdì Santo, il gruppo laico, che da oltre vent'anni coadiuva i frati nell'organizzazione del rito. Ma per tutta la Settimana Santa a San Bernardino saranno esposte, al pubblico, le tre statue del corteo del Venerdì Santo - il Cristo Morto, la Vergine Addolorata e l'Angelo - e l'Allegoria della Croce. Sistemate, poi sul sagrato della basilica, davanti alla scalinata, tre croci in legno.

Nella Marsica non ci saranno riti particolari ma le chiese restano aperte per accogliere i fedeli. Niente processioni per il Venerdì santo promosse dalle varie arciconfraternite.

A Pescara nessuna particolare celebrazione. 

Nella diocesi Teramo-Atri il Venerdì santo sarà in streaming e sul digitale terrestre, dalle 21.00. La Via Crucis che si svolgerà nel suggestivo scenario delle antiche vestigia del Teatro d’Interamnia di Teramo, presieduta dal Vescovo di Teramo-Atri, monsignor Lorenzo Leuzzi, sarà blindata. A porte chiuse. 02 apr. 2021

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