Lanciano Calcio: 'Cittadella dello sport a Treglio? C'è solo un disastro. E al 'Biondi' mancavano persino tavoli e sedie'

La società Lanciano Calcio esce allo scoperto sulla questione del campo sportivo "Gargarella" di Treglio (Ch) che in questi giorni registra uno scambio di vedute tra l'ex presidente rossonero, Fabio De Vincentiis, e l'attuale gestione, con a capo Cristina Chiaretti.

"Promettere oggi una cittadella dello sport  attorno al campo di Treglio, per giunta in una situazione di grave emergenza per tutte le società e con le attività sportive giovanili totalmente ferme, sarebbe, oltre che utopistico, una vera e propria follia", tuona l'attuale dirigenza. 

"La nuova proprietà insediatasi ad inizio settembre, - fa ancora presente - non è stata mai messa a conoscenza, né dalla precedente proprietà, né dall'Ufficio tecnico del Comune di Treglio, del progetto relativo alla 'Cittadella dello sport'. L'unica azione è stata quella di riprendere in mano la concessione del campo sportivo secondo gli accordi previsti dalla convenzione. La prima volta in cui la nuova proprietà è stata accompagnata sul posto dal vecchio presidente, il campo sportivo "Gargarella" ci è stato presentato come un 'gioiello' dallo stesso ex presidente che lo ha definito 'Centro sportivo frentano'. Ciò che in realtà abbiamo avuto modo di vedere con i nostri occhi sin dal primo momento è stata la grave situazione di incuria in cui versava un luogo che nulla aveva a che fare con una 'Cittadella dello sport' o con un 'centro sportivo' ". 

Le condizioni erano disastrose: "la tribuna - si fa notare - era in stato di abbandono così come il campo da gioco; stessa situazione per gli spogliatoi e per i bagni, con lavori non iniziati o interrotti a neanche metà dell'opera. Il 'gioiello', così come veniva definito dall'ex presidente De Vincentiis, versava in condizioni pietose. La totale incuria e la disattesa delle aspettative o delle promesse sono di fatto totalmente dipese dalla precedente gestione. Resta difficile immaginare come la precedente società potesse realizzare una 'Cittadella dello sport' dal momento che, quando è stato rilevato il Lanciano Calcio, allo stadio "Guido Biondi" non sono state trovate neanche sedie e scrivanie. La priorità del Lanciano Calcio oggi è tuttavia quella di investire sullo stadio di Lanciano, anch'esso in uno stato disastroso al momento del nostro arrivo, e bisognoso tuttora di pesanti interventi strutturali, non solo sul campo da gioco".  12 nov. 2020

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