
TERAMO 1913 2 LANCIANO 0
Teramo: Ingolani, Pietrantonio, Njambe (24st Pierfederici), Borgarello Vitali, Pavone, De Santis, Toure' (33st Menna), Salustri (43 Pelosi), Bruni, Marconato, Caucci (32st De Negri). A disposizione: Culi, Cipolletti, Carpani, Antiniazzi, Di Marino. Allenatore il sig. Marco Pomante.
Lanciano Fc: Pirini, Braccia (30st De Giosa), Visani (13st Antenucci), Palmucci (36st Guaglianone), Di Filippo, Barlafante (17st Pinzi), Verna, Santirocco, D'Eramo, Barone, Turella (13st Kyeremateng). A disposizione: Butano, Salerno, Becchetti, Santoanastaso. Allenatorie il sig. Andrea Pierantoni.
Arbitro il sig. Alessandro Femia di Locri. Assistenti Francesco Foglietta e Gianluca Innocenzi di Foligno.
Ammoniti Toure' (T), Pavone (T), De Giosa (L)
Gol 38 Caucci (T), 12st Borgarello (rig. )
Note. Spettatori 3000 di cui 300 ospiti.
Il Teramo si prende la vetta della classifica in solitaria grazie al successo per 2-0 sul Lanciano e al contemporaneo pareggio dell'Aquila contro il Notaresco. Se le premesse per una bella gara ci stavano tutte, sul campo le cose sono andate in modo decisamente diverso: la partita è stata un monologo o quasi dei biancorossi, con il "Diavolo" che ha dominato in lungo e in largo.
Troppo il divario visto in campo tra le due formazioni. I rossoneri, attesi a un campionato di salvezza (e del resto non sono queste le gare da vincere), si sono limitati a tre soli tentativi a rete nell'arco dei novanta minuti. I padroni di casa hanno legittimato la superiorità con due reti, una per tempo, sfiorando in più occasioni un passivo più pesante.
Il match si sblocca al 38º minuto: Borgarello disegna un lungo passaggio dalla trequarti per l'inserimento in area di Caucci, che si libera di due difensori e insacca a porta spalancata, vanificando il tentativo disperato di Pirini. Nella ripresa il Lanciano prova a scendere in campo con un piglio diverso, ma le speranze ospiti si infrangono al 12º: il sig. Femia concede un calcio di rigore per una trattenuta in area di Visani su Barone. Dagli undici metri Borgarello non sbaglia e firma il raddoppio, chiudendo virtualmente la contesa.
A fine gara, mister Marco Pomante analizza così la prestazione dei suoi:
"Oggi abbiamo disputato una buona partita, abbiamo gestito al meglio la gara dominando e concedendo pochissimo. È vero che dopo il 2-0 non abbiamo creato altro, ma loro si sono chiusi non concedendo spazi. Il campionato è ancora lungo, ma ci prendiamo questo successo e andiamo avanti."
In casa rossonera, nel post-partita, a presentarsi in sala stampa al posto di mister Pierantoni è il difensore e capitano Nicolas Di Filippo, che ci mette la faccia analizzando con sincerità il momento della squadra:
"Mi vorrei scusare con i tifosi per come è andata la gara. Siamo una squadra dai due volti: uno in casa e un altro fuori. Per noi domenica prossima contro la Maceratese sarà come una finale."
Parole forti e cariche di responsabilità. Certo è che, nonostante la società abbia ribadito che il mister non è al momento in discussione, è evidente che domenica prossima la "finale" al Biondi sarà un crocevia fondamentale non solo per il gruppo, ma anche per lo stesso tecnico. 1 nov 2026
URANIO UCCI
© RIPRODUZIONE RISERVATA