
D’inverno. Sulla spiaggia. Col freddo pungente che ti sferza il viso. Ma con sole che ti riscalda la volontà e la mente. Alla fine 100 chilogrammi di rifiuti: polistirolo delle cassette del pesce, flaconi in plastifica, tappi di plastica, cicche, stoffe, materiale ferroso, bottiglie di vetro. Sono stati gli alunni delle classi seconde della scuola di primo grado “Giuaeppe Mazzini” di Lanciano (Ch) a inondare di civismo la spiaggia di Borgata Marina di Torino di Sangro (Ch) e per l’edizione 2025 di “Puliamo il Mondo” di Legambiente, e a ripulire la spiaggia.
A tamburo battente, sulla spiaggia, gli alunni, divisi in squadre con le docenti e i volontari di Legambiente, come piccoli Sherlock Holmes sono andati a caccia di rifiuti. Ed alla fine delle tre ore sono venuti "a galla" dieci sacchi di rifiuti. Poi la mattinata è proseguita con la visitata guidata alla Lecceta.
"Voglio esprimere il mio entusiasmo e la mia gratitudine per la straordinaria partecipazione di questi ragazzi e ragazze unitamente ai docenti per questa edizione. Vedere studenti così giovani mettersi in gioco, con guanti e sacchi alla mano, per difendere la bellezza del proprio territorio è la prova concreta che la speranza ecologica passa dalle nuove generazioni” ha dichiarato Lorenzo Pardi, referente giovani di Legambiente. Che ha aggiunto: “L’attività di raccolta rifiuti sulla spiaggia e la visita alla Riserva naturale regionale Lecceta di Torino di Sangro hanno mostrato quanto sia importante connettere educazione ambientale e cittadinanza attiva. Ogni gesto, anche il più piccolo, contribuisce a costruire un futuro più sostenibile e consapevole. Come rete Giovani di Legambiente Abruzzo crediamo che iniziative come questa siano il punto di partenza per una comunità più solidale, dove ambiente, cultura e partecipazione si intrecciano".
ALESSANDRO DI MATTEO
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