
Si è fermata con l'auto sul ciglio della strada, scegliendo con cura un punto abbastanza isolato della collina di San Donato a Pescara. Ha aperto il bagagliaio, ha prelevato una alla volta quattro buste piene di rifiuti e le ha gettate a bordo strada. Poi ha preso bottiglie che aveva sul sedile posteriore e le ha abbandonate insieme alla spazzatura, prima di risalire in macchina e allontanarsi.
Quello che non sapeva è che ogni suo movimento era stato ripreso dalle telecamere del Comune di Pescara. Le immagini hanno permesso alla polizia locale, impegnata nel monitoraggio dei sistemi di videosorveglianza installati sul territorio, di identificarla e di accertare l'infrazione. Per la donna scatterà una denuncia alla Procura per abbandono dei rifiuti.
Pochi giorni prima, sempre nella stessa zona, un episodio analogo. Un uomo alla guida di un Doblò ha fermato il mezzo e dal vano posteriore ha scaricato un materasso, depositandolo in mezzo al verde. Anche in questo caso le telecamere hanno registrato tutto, con denuncia del responsabile.
"Questi sono solo due dei numerosi casi rilevati dalle telecamere che vogliamo rendere noti per sensibilizzare i cittadini che non si attengono alle regole e sporcano la città, dal centro alla periferia, danneggiandone il decoro", spiegano l'assessore Claudio Croce e il presidente di Ambiente Spa Ricardo Chiavaroli.
Il fenomeno riguarda anche la pista ciclabile C8. Ripresa, ad esempio, una macchina in movimento da cui viene lanciata una busta rosa di pattume.
"Contro questi furbetti, che magari non vogliono pagare la Tari, abbiamo messo in campo tutti gli strumenti possibili, dalle telecamere alle fototrappole, passando per le squadre in borghese della polizia locale, per sanzionare e denunciare chi sporca", concludono Croce e Chiavaroli. 04 ott. 2026
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