Lanciano. Sfonda la porta di casa e lo pesta a sangue, arrestato 44enne

Lo ha perseguitato per settimane. Lo ha più volte ha massacrato di botte per avere da lui piccole ma costanti somme di denaro. Lo ha pestato, facendolo finire in ospedale, ma non si è fermato. Anche dopo che il malcapitato si è rimesso, ha tentato di spillargli soldi, dicendo che l'avrebbe ammazzato.

Ora scorribande finite per il rom S.D.R, 44 anni, di Lanciano (Ch), arrestato dalla polizia per i reati di estorsione, lesioni personali, violazione di domicilio e minacce, anche di morte.

Nell’ultima violenta incursione in casa, con la porta sfondata a calci, la vittima, malmenata con ferocia inaudita, ha riportato gravi danni al volto e all’orbita dell’occhio destro per una prognosi di 40 giorni e necessarie cure specialistiche. L’ultima irruzione è avvenuta durante le Feste di settembre, giorno 14, nel quartiere di Lancianovecchia.

"Sta entrando, ha sfasciato la porta d'ingresso", grida al telefono la vittima allertando la sala operativa del commissariato. In un baleno gli agenti, coordinati dalla dirigente Miriam D’Anastasio, giungono sul posto, e trovano l'uomo a terra, picchiato a sangue, di nuovo. Stavolta la richiesta di soldi era di 40 euro, in precedenza poco meno 20-30 euro.

Una vessazione inaccettabile tanto che ora il gip Massimo Canosa, su richiesta del procuratore capo Mirvana Di Serio, ha disposto l’arresto e il carcere.

La vittima non si è potuta mai opporre alle continue richieste estorsive per timore di subire conseguenze per la propria incolumità, poi ha finalmente sporto denuncia. L’aggressore ha seguito la vittima pure subito dopo le dimissioni dall'ospedale, minacciandolo di finirlo con un bastone. 21 set. 2023

WALTER BERGHELLA

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