
I primi risultati della petizione popolare per la salvaguardia del distretto sanitario di Villa Santa Maria (Ch)
cominciano a concretizzarsi. Infatti si è svolto in Regione a Pescara un incontro con l’assessore regionale alla Salute, Nicolettà Verì, e il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, richiesto dal Comitato civico al momento del deposito di 1.600 firme.
“Il primo risultato positivo – dicono dal Comitato - è già quello di essere riusciti a convincere i vertici della sanità regionale e della Asl della bontà delle motivazioni poste alla base della raccolta di firme con la conseguente rapida convocazione di un tavolo tra le parti interessate”.
All'incontro erano presenti, oltre a Verì a Palmieri, i consiglieri regionali, Francesco Prospero e Alessio Monaco; il direttore sanitario Asl, Raffaele Di Nardo e naturalmente i membri del Comitato, ossia Marvi Scutti,
Vito Paolini e Mauro Carbonetta.
I membri del Comitato hanno subito ribadito, quanto già espresso in sede di Commissione regionale, ossia la necessità di rimpiazzare i numerosi specialisti esterni, che una volta operavano al distretto e mai sostituiti dopo il loro pensionamento o trasferimento, con riduzione del numero degli ambulatori attivi da 18 a 8. Hanno chiesto la riattivazione del gabinetto radiologico fermo da circa 3 anni; che venga tenuto in vita il servizio dell’ex ufficiale sanitario che si occupava di vaccinazioni, rinnovo patenti, di pratiche Adi, di igiene pubblica ecc.. visto che il titolare, da pochissimo è andato in pensione; di meglio calibrare il numero di accessi degli specialisti presso la struttura di Villa.
E’ poi seguita la relazione di Palmieri che, con l’aiuto di apposite diapositive, ha illustrato ampiamente il ruolo della Casa di comunità di Villa Santa Maria che si sta organizzando per l'assistenza a 17 comuni del bacino del Sangro, forte dell'attività già erogata nella sede: 4.368 prestazioni ambulatoriali nel 2025 e 2.184 nel primo semestre 2026.
Due le sostanziali novità: l'attivazione di un punto prelievi, due giorni a settimana, e la presenza di specialisti interni alla Asl che vadano a coprire branche importanti per una popolazione che vede un'alta concentrazione di anziani e di patologie croniche. Pertanto, all'offerta specialistica già presente, garantita da medici esterni in convenzione, si aggiungono geriatra, cardiologo e pneumologo in servizio negli ospedali e nei presidi territoriali della Asl.
Il direttore ha avuto parole chiare sul presente e sul destino della casa della comunità di Villa Santa Maria, sulla quale sono stati investiti 910 mila euro di fondi Pnrr per una riqualificazione necessaria. “La soddisfazione del Comitato civico – affermano in coro i suoi rappresentanti - sta nell’osservare che molte delle soluzioni adottate o da adottare da parte della Asl rispecchiano, in toto o in parte, le richieste fatte pervenire, le diffide via pec e le proteste”.
L’obiettivo più importante segnalato dal comitato è sicuramente la necessità urgente di colmare il vuoto lasciato dagli specialisti esterni e la Asl procederà con l’impiego di medici ospedalieri: in particolare si è
parlato di cardiologia, geriatria, pneumologia da aggiungere alle specialistiche già presenti nel poliambulatorio. Saranno potenziati gli esami diagnostici, prima di tutto con la riattivazione a giorni della Radiologia ferma da tre anni ma anche con il potenziamento di branchie come ecografia, holter, spirometria, elettrocardiogramma. Altre novità di rilievo l’attivazione di una struttura odontoiatrica e di un punto prelievo per gli esami del sangue.
Altra annotazione positiva, la disponibilità mostrata dall’assessore Verì e dal direttore Palmieri verso la struttura sanitaria di Villa Santa Maria e verso il potenziamento di quei settori che potrebbero mostrarne la
necessità. 13 ott. 2026
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