Diverse zone di Lanciano domani senz'acqua: il Comune chiude alcune scuole

Scuole chiuse mercoledì 7 ottobre nelle zone di Lanciano (Ch) che saranno senz'acqua. E' quanto stabilito con un’ordinanza firmata dal sindaco Filippo Paolini, a seguito dell’avviso di oggi, 6 ottobre, della società Sasi.

Essa ha comunicato che, a causa di un intervento di riparazione sulla condotta idrica principale e sulla rete di Sant’Eusanio del Sangro (Ch) (leggi qui), a partire dalle ore 9 di mercoledì 7 ottobre e fino al completamento dei lavori, previsto indicativamente per le prime ore di giovedì 8 ottobre, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in diverse località di Lanciano.

L’interruzione interesserà anche aree urbane nelle quali sono presenti scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario adottare un provvedimento urgente, considerata l’impossibilità di garantire il regolare funzionamento dei servizi igienici e adeguate condizioni igienico-sanitarie all’interno degli edifici scolastici durante lo svolgimento delle attività didattiche. Le scuole interessate dal provvedimento sono:

  • Scuola dell’infanzia "Gentile", a Villa Gaeta;
  • Scuola dell’infanzia e primaria "Marciacese", in contrada Marciacese;
  • Scuola secondaria di secondo grado "De Giorgio", in via Barrella;
  • Scuola secondaria di primo grado all'interno del "De Giorgio", in via Barrella;
  • Scuola primaria "Rocco Carabba", in via Barrella;
  • Liceo Scientifico "Galielo Galilei" in via don Minzoni;
  • Scuola secondaria di secondo grado "Da Vinci", in via Rosato;
  • Scuola secondaria di primo grado "Mazzini", in via Martiri VI Ottobre;
  • Scuola dell’infanzia "Ina Cappuccini", in via Sant’Antonio;
  • Scuola dell’infanzia "Gianni Rodari", in villa Andreoli;
  • Scuola dell’infanzia "Villa Carminello", in contrada Carminello.

Il provvedimento è stato trasmesso ai dirigenti scolastici degli istituti coinvolti, all’Ufficio scolastico provinciale di Chieti, alla Prefettura, alle forze dell’ordine e al gestore dei servizi per il diritto allo studio. 06 ott. 2026

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