'A rischio lo storico Istituto alberghiero 'Marchitelli' di Villa Santa Maria'

L’Istituto alberghiero “Marchitelli” di Villa Santa Maria (Ch), storica scuola che ha dato grandi cuochi e professionalità della ristorazione a tutto il mondo, perderà la propria specificità venendo annesso ad un istituto omnicomprensivo.

Lo denuncia la Cisl Scuola Abruzzo e Molise, con il segretario Davide Desiati.

"Come se non bastasse, - viene detto - a questa decisione si unisce quella di penalizzare anche le comunità dell’area montana dell’Istituto comprensivo di Quadri (Ch). I politici locali stanno decidendo proprio in questi giorni che il “Marchitelli” non merita la conservazione delle proprie caratteristiche, bensì possa proseguire l’attività all’interno di altra istituzione. Di un istituto chiamato omnicomprensivo che dovrà includere, oltre al “Marchitelli”, i 9 plessi scolastici attuali dell’Istituto comprensivo di Quadri, che accolgono gli studenti dell’infanzia, della primaria e delle medie di 13 comuni (Quadri, Pizzoferrato, Borrello, Rosello, Roio del Sangro, Giuliopoli, Civitaluparella, Fallo, Gamberale, Villa Santa Maria, Colledimezzo, Montelapiano, Montebello sul Sangro e Pietraferrazzana). Anziché tutelare gli istituti scolastici montani e le scuole specifiche di fama internazionale, la politica si avvia a creare un’istituzione scolastica con elevatissime difficoltà gestionali ed amministrative, derivanti dalla somma del lavoro con meno personale, dalla profonda diversità tra scuole del primo ciclo e del secondo ciclo, soprattutto dalle diverse complessità e specificità".

"Le esperienze di altri istituti omnicomprensivi, sia della provincia che della regione, con complessità inferiori, - si rammenta - sono state decisamente negative".

"Tutti i dirigenti scolastici che hanno diretto il "Marchitelli" - rimarca il sindacato - possono testimoniare, unitamente ai direttori amministrativi e a tutto il personale, l’enorme difficoltà di gestione di una scuola che oltre ad essere un istituto professionale di prestigio, con numerosissimi eventi, è di fatto contemporaneamente un “albergo con ristorante”, per la gestione dei due convitti e della mensa dei convitti, con oltre 150 “ospiti” al giorno. Si aggiungono la gestione quotidiana delle esercitazioni nei laboratori, la gestione dell’alternanza scuola-lavoro, gli scambi internazionali con i progetti Erasmus e l’organizzazione degli eventi (a partire dalla partecipazione alla Sagra dei Cuochi). A tutto questo si aggiungerebbe tutta la complessità dell’attuale Istituto Comprensivo di Quadri, con tutte le necessità degli alunni dai 3 ai 13 anni".

"L’alberghiero Marchitelli, solo qualche anno fa, - afferma la Cisl aveva oltre il doppio degli attuali studenti e richiedeva da decenni grandi investimenti sull’edificio scolastico, sui convitti, sulla palestra e sui laboratori. La Provincia di Chieti non è stata nelle condizioni di rispondere tempestivamente alle gravi esigenze della scuola, ma ha programmato una serie di investimenti. Parte di questo denaro pubblico, ovvero diversi milioni di euro, é già stato speso per la scuola che oggi invece verrebbe depotenziata".

Nel Decreto interministeriale 127 del 30/06/2023 - si ricorda - è riportato chiaramente che il dimensionamento della rete scolastica deve avvenire "ferma restando la necessità di salvaguardare le specificità delle istituzioni scolastiche situate nei comuni montani", così come richiamato anche dalla Regione Abruzzo nella Delibera di Giunta regionale 681 del 17/10/2023. La Cisl Scuola Abruzzo Molise, per tali ragioni, si è "espressa in maniera assolutamente contraria, nelle audizioni ufficiali". 23 ott. 2023

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