
Una manovra condotta in sicurezza ha permesso ieri alla motonave JNS Sea di ormeggiare alla banchina di riva del porto di Ortona, con un carico di 10.000 tonnellate di cereali. La nave, lunga 180 metri e con una stazza lorda di 25.171 tonnellate, è arrivata con un pescaggio di 6,30 metri, superando in deroga il limite ordinario di 5,70 metri previsto dalla Capitaneria di Porto.
Soddisfazione è stata espressa da Stefano Garraffo, presidente dell’Associazione Agenti Marittimi Raccomandatari di Marche e Abruzzo, che ha sottolineato l’importanza dell’operazione per lo sviluppo dello scalo abruzzese. L’ormeggio ha infatti evitato una lunga attesa in rada o il possibile dirottamento dell'imbarcazione verso un altro porto.
La limitazione del pescaggio della banchina di riva rappresenta normalmente un ostacolo per le navi di queste dimensioni, che trovano nella banchina nord nuova l’approdo generalmente più adatto.
Garraffo ha quindi auspicato un rapido intervento dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale per i lavori di livellamento della banchina di riva e, successivamente, per l’escavo dei fondali, anche grazie ai finanziamenti già confermati per Ortona.
Un ringraziamento è stato rivolto al comandante del porto, il capitano di fregata Dario Gerardi, per l’autorizzazione concessa in condizioni di sicurezza, e alla Corporazione dei Piloti Abruzzo e Molise per il supporto tecnico durante la manovra. 14 ott. 2026
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