Atessa. Il 5 agosto la cessione dello stabilimento ex Honeywell a Baomarc

Anche gli ultimi ostacoli sono stati superati: è tutto pronto, quindi, per la cessione del sito. "E lunedì 5 agosto - annuncia l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Mauro Febbo - al ministero dello Sviluppo economico sarà possibile procedere alla firma del passaggio di proprietà dello stabilimento Honeywell Motion alla Baomarc". Si definirà così una lunga vertenza, cominciata con la chiusura, da parte della multinazionale Honeywell, della fabbrica di Atessa, con oltre 420 dipendenti mandati via, dopo mesi di sciopero a difesa dei posti di lavoro.  Ora, a seguito di accordi presi lo scorso dicembre al Mise, lo stabilimento della Val di Sangro sarà ceduto gratuitamente da Honeywell alla società dell'acciaio Baomarc, che procederà alla riconversione del sito e a riassumere, in tre anni, parte dei lavoratori fuoriusciti. 

Questa mattina, il Consiglio di amministrazione dell'Arap ha approvato la delibera di rinuncia del diritto di prelazione sulla vendita dello stabile che ospitava Honeywell, prevista dall'articolo 60 della convenzione statutaria ex Consorzio industriale. "Un atto indispensabile - riprende Febbo - per il perfezionamento del passaggio di proprietà a Baomarc. Pertanto adesso - sottolinea - non ci sono più alibi perché si porti a termine una lunga trattativa durata mesi, tra alti e bassi, ma che darà sicuramente una risposta a molte famiglie in preda alla disperazione. Adesso, nel giro di 6/12 mesi avremo la ricollocazione di 110 ex maestranze e nel giro di 24 mesi di altre 52, ma opereremo al fine di aumentare questo numero. La Val di Sangro - conclude Febbo - come già fatto in altre occasione farà da apripista rispetto a un'esperienza fino ad oggi unica dove una multinazionale delocalizza la propria sede produttiva e un'altra, invece, viene a investire nel suo territorio". 

"Gli investimenti previsti nella prima fase sono circa 8,5 milioni, ripartiti tra gli impianti delle linee produttive, la messa a punto dello stabilimento, l'avvio delle lavorazioni, lo spostamento delle macchine... ", come emerso anche in un incontro che si è tenuto, a Mozzagrogna (Ch), nella sede di Confindustria. Sarà avviata "un’attività di produzione di componenti di acciaio, con un impatto occupazionale di circa 162 lavoratori, di cui 104 diretti". Per loro è previsto "lo stesso trattamento economico corrisposto in precedenza dalla Honeywell". Le assunzioni saranno scaglionate e avverranno dopo un periodo di formazione. Il colosso cinese Baosteel, di cui Baomarc fa parte, concentrerà vicino al cliente principale, ossia Sevel, la produzione di componenti automobilistici in acciaio.

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