Pescara. I Premi Flaiano a Jude Law e a Monica Bellucci; a 'Report' per il giornalismo
Parata di star ai prossimi Premi Internazionali Flaiano.

 L'avvocato Carla Tiboni ha annunciato, stamane, al MediaMuseum di Pescara tutti i vincitori della 48 edizione, sezioni cinema, teatro e televisione. La serata conclusiva è prevista per il 4 luglio al Teatro d'Annunzio a Pescara.

Cinema. Se l'anno scorso era toccato all'attrice Premio Oscar, Helen Mirren, stavolta il Premio alla carriera andrà a Monica Bellucci, nota in tutto il mondo che, nel suo palmares, annovera partecipazioni a film come 'Matrix' e la saga di '007'. Riconoscimenti anche a Vincent Riotta e a Jude Law, che però non potrà ritirare di persona il "Pegaso d'Oro" perché impegnato con le riprese di una nuova pellicola: manderà dunque un videomessaggio. Per la sceneggiatura riconoscimento a Francesco Bruni per il film "Cosa sarà"; per la regia a Edoardo Ponti per la pellicola "La vita davanti a sé"; per la regia di un documentario a  Alex Infascelli per "Mi chiamo Francesco Totti"; per la regia opera prima a Gianluca Jodice per il "Il cattivo poeta", sulla vita di Gabriele D'Annunzio, con interprete Sergio Castellitto; per l'interpretazione maschile ad Alessandro Gassmann per "Non odiare" e  Massimo Ghini per "La volta buona"; per l'interpretazione femminile a  Carolina Crescentini per "La bambina che non voleva cantare"; per i costumi ad Andrea Cavalletto per "Il cattivo poeta". A Ibrahima Gueye va il Premio della Presidenza per "La vita davanti a sé". 

Giornalismo. Premio come miglior programma a "Report" per Sigfrido Ranucci. Verranno premiati anche Bernardo Valli e poi Stefano Bollani e Valentina Cenni per "Via dei Matti n.0", miglior programma culturale.

 Teatro. Premio alla carriera a Laura Marinoni e Remo Girone. 

 Tv. Per la regia fiction premio a Gianluca Maria Tavarelli per "Chiamami ancora amore"; per  la sceneggiatura a Giordano Meacci e Francesca Serafini per "Carosello Carosone"; per l'interpretazione femminile a Cristiana Capotondi per  "Chiara Lubich – L’amore vince tutto". 

Letteratura. A Michel Houellebecq, il Premio internazionale di Narrativa. I finalisti per la Narrativa over 35 sono Antonio Pennacchi per "La strada del mare", Gianni Solla per !Tempesta madre" e  Mariapia Veladiano per "Adesso che sei qui": il vincitore si saprà dopo la votazione del 3 luglio. I finalisti per la Narrativa under 35  sono Maddalena Fingerle per "Lingua madre"; Giorgia Tribuiani per "Blu" e Alice Urciuolo per "Adorazione": il vincitore si saprà dopo la votazione del 3 luglio. Premi  speciali a Walter Pedullà e a Claudio Piersanti. 

 Italianistica. Premi a  Gaetana Marrone per "The Cinema of Francesco Rosi" – IIC New York;  Jaana Vaahtera e Paivi Mehtonen per "Kansankielestä. De vulgari eloquentia" – IIC Helsinki e  Alfonso Campisi per "Terres promises" – IIC Tunisi. 

Premio speciale allo scrittore Remo Rapino, vincitore dell'ultimo Campiello, e Carmine Perantuono (Rete8) per il documentario "Gli occhi di Liborio". 21 giu. 2021

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