I piccoli alunni della 'Carabba' di Lanciano 'liberano' la Palestina con la scrittrice Silvestri
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Dall'sperienza degli Eroi Ottobrini alla sofferenza del popolo palestinese.

Ci ha pensato il laboratorio sociale “Largo Tappia” nei giorni scorsi, organizzando due incontri, a gettare un fascio di luci storiche sulla resistenza lancianese e la guerra nel territorio del Medio Oriente.

Ed è stato possibile attraverso la scrittrice Erica Silvestri che ha presentato il suo libro: “Il mio nome è Amal” (una storia dalla voce di Amal che racconta la storia della Palestina dall'esperienza del nonno), interagendo con gli alunni ed i docenti delle classi quarte e quinte della scuola primaria “Rocco Carabba” dell’istituto comprensivo "Umberto I" di Lanciano (Ch).

Nel cortile antistante l’edificio scolastico, nei giorni dell’anniversario della rivolta del 5-6 ottobre del '43, con i bambini si è parlato della Palestina, dove ancora oggi si lotta e si muore, coltivando la speranza di veder nascere il fiore della libertà. Tutti insieme, sfogliando le tavole del libro, da destra verso sinistra, come nella lettura dell’arabo, si è tornati indietro nel tempo... liberando, pezzo dopo pezzo, i territori palestinesi.

All’incontro dibattito era presente una delegazione del “Centro Amal Almustaqbab” che ha presentato i progetti del campo profughi Aida. Dalla teoria alla pratica: infatti, dopo un dialogo-dibattito con l’autrice e con i referenti della comunità palestinese, gli alunni si sono divertiti con la versione gigante del gioco dell’oca, “Alla scoperta della Palestina” e con tanti altri giochi in legno della nostra cultura popolare, messi a disposizione da Ludobus.

All’iniziativa hanno partecipato la responsabile dell’Anpi locale Maria Saveria Borrelli, l’assessore all’Istruzione Angelo Palmieri e il sindaco Filippo Paolini.

In precedenza la stessa scrittrice ha presentato “Il domani era venuto” agli alunni ed ai docenti delle classi terze della scuola secondaria di I grado dell’istituto comprensivo “G. D’Annunzio”.

Le iniziative si sono concluse con una cena di piatti tipici palestinesi nella sede della Cooperativa Samidad in contrada Nasuti. 09 ott. 2022

ALESSANDRO DI MATTEO

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