"Ennesimo vile attacco ad una sede della Cgil da parte di sedicenti gruppi non meglio identificati. Questa mattina abbiamo ritrovato la sede di Ortona (Ch) deturpata con scritte infamanti. Scritte e simboli già utilizzati in altre nostre sedi  in Abruzzo e più in generale in Italia".

Così in una nota la Cgil Chieti, con il segretario Francesco Spina, nel denunciare la scritta rossa 'Sindacato nazista' con cui è stata imbrattata la vetrata. "Esprimiamo - aggiunge - il più totale sdegno nei confronti del vile gesto. Le nostri sedi sono da sempre presidi di democrazia e libertà e quanto accaduto non ha niente a che fare con il dissenso o pensiero critico, ma ci riporta direttamente agli anni più bui della storia del nostro Paese". Colpite negli ultimi mesi anche le sedi di Teramo, Chieti e Pescara. 

 "Tali continui episodi - viene evidenziato - dimostrano che esiste un tentativo nemmeno tanto velato di voler forse intimidire chi, quotidianamente è a contatto con cittadini, pensionati e lavoratori, cercando di dare risposte a problemi sempre più grandi di questa fase storica di crisi economica e sociale. La Cgil continuerà ad essere sempre un luogo dove chi ha bisogno può rivolgersi, pronti a dare la nostra mano e non ci faremo certo intimorire da fatti di questo tipo". 

"Esiste però - è la conclusione del documento - un sempre più crescente bisogno di vigilanza, controllo e rispetto delle regole democratiche da parte di tutte le istituzioni e delle forze di pubblica sicurezza. Segnali come questi non vanno sottovalutati, per tali ragioni chiediamo a tutte le Istituzioni di mobilitarsi contro il clima di crescente odio immotivato che colpisce in maniera ingiustificata le sedi del sindacato"30 gen. '23

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