Movida violenta a Fossacesia. 50enne di Lanciano colpito al volto: è in coma

Colpito in maniera talmente brutale da finire in coma: è ora gravissimo.

Movida violenta, la scorsa notte, a Fossacesia (Ch). Un uomo di 50 anni, Diomede Barchiesi, originario di Altino (Ch) e residente a Lanciano (Ch), è ricoverato in condizioni critiche all'ospedale di Pescara, in conseguenza di una discussione avuta poco prima dell'alba. 

Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe recato sul lungomare del centro rivierasco per riprendere il figlio, classe 2008, che aveva trascorso la serata in uno dei dancing della zona. Erano circa le 4.10 e i locali da svago erano ormai chiusi da qualche ora. L'uomo, dipendente Stellantis di Atessa  (Ch) e appassionato di ciclismo, richiamato dalle grida, dato che con la famiglia si trovava in un camper nei paraggi, avrebbe raggiunto il parcheggio che si trova nei pressi degli stabilimenti Conchiglia e Supporter.

Qui sarebbe nato un diverbio con un giovane, per ragioni in corso di accertamento. Sembra, ma è da verificare, che l'uomo sia intervenuto, verbalmente, per difendere uno dei due figli che si trovavano sul posto, dove in precedenza c'era stata una lite, forse una zuffa, con urla, botte e magliette strappate. Ma le sue parole avrebbero aizzato e scatenato l'ira di uno dei ragazzi presenti, di un 19enne di Fossacesia, che pratica arti marziali, che gli ha sferrato un pugno devastante.

Un unico colpo, durissimo, che gli ha massacrato la mandibola e lo ha mandato al tappeto. L'uomo è  caduto a terra, sul cemento, sbattendo il capo. E non si è più rialzato. A quel punto è stato lanciato l'allarme. Disperazione e sgomento, quindi l'arrivo dei sanitari del 118, con l'ambulanza. La vittima, esanime, presentava, tra l'altro, gravi lesioni al volto, tra cui una frattura e ferite. 

Considerato il quadro clinico, molto preoccupante, è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Pescara, al Neurochirurgico, dove è stato sottoposto a un delicato intervento, per una vasta emorragia cerebrale. Attualmente si trova ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva.

Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, chiamati a ricostruire con precisione l'aggressione. 09 ago. 2026

SERENA GIANNICO e ALESSANDRO DI MATTEO

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