Lanciano. Morte Marilea Cipolla, è mistero. Esami sulla salma la prossima settimana

Potrebbe essere stato un malore la causa del decesso di Marilea Cipolla, 28 anni, di Lanciano (Ch). 

La ragazza, con mille interessi e passioni, molto legata ai suoi numerosi fratelli, potrebbe essere morta mentre dormiva. E' l'ipotesi al momento più accreditata dagli investigatori.

E' stata infatti trovata esanime a letto, nell'appartamento di via Panoramica in cui era ospitata da un suo amico, proprietario dell'abitazione. 

La scoperta della tragedia ieri pomeriggio. Poi la notizia della sua fine si è diffusa in fretta, lasciando sgomenti tutti. In tanti la conoscevano, anche per il lavoro che aveva svolto, di barista. Anche perché la famiglia gestiva una locanda nel quartiere Santa Rita. Anche perché amava cantare e si esibiva. E perché appartenente alla famiglia Cipolla, che per 66 anni ha gestito la nota omonima libreria in città. E poi saltuariamente si era occupata di allestimenti di locali pubblici. "Era da noi lo scorso Natale - dice un esercente del centro -. La ricordo mentre abbobbava il mio bar. Era piena di iniziativa e di vita". "Era solare ed esuberante. Sono rimasto scioccato", aggiunge un altro commerciante. 

Martedì sera scorso era stata a giocare a freccette. Poi il padrone di casa l'aveva vista mercoledì mattina: si sono incrociati per l'ultima volta. Erano circa le 14.30 di ieri quando lui è rientrato. Ha provato a chiamarla, vedendo la porta della sua stanza ancora chiusa. Quindi la straziante scoperta. Ha allertato i sanitari del 118, i cui medici non hanno potuto far nulla. Immediatamente hanno avvertito la polizia, giunta sul posto.

Sono accorsi anche i genitori, la madre Raffaella e il padre Ninni. Sono arrivati a mano a mano amici e conoscenti.

Il pm Miriana Greco ha aperto un fascicolo sulla vicenda e disposto l’autopsia che sarà svolta, la prossima settimana, dal medico legale Pietro Falco. La salma è stata trasferita, per questo, all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. 

La polizia ha escluso la morte violenta ad opera di terzi. Non sono stati trovati indizi che possano chiarire la causa del decesso. Necessari, dunque, gli approfondimenti, gli esami necroscopici, con prelievi istologici e accertamenti tossicologici, per vedere se magari ha ingerito sostanze che le sono state letali.

"Siamo attoniti per questo inatteso dramma – sottolinea il sindaco Filippo Paolini -. Certi fatti sconvolgono, in particolare la sua giovane età. Mi dispiace molto per Marilea e la sua famiglia a cui mi stringo, unitamente alla città, con profondo cordoglio".   29 mar. 2024

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