Figlio unico, picchiava i genitori per avere soldi: arresto a Castiglione Messer Marino

Pretendeva la "paghetta" giornaliera, di 20/30 euro per comprare alcol e sigarette. E se i genitori, pensionati, non gli davano i soldi, lui li picchiava e li minacciava. Li ha entrambi terrorizzati.

Per ciò A.M., 39 anni, di Castiglione Messer Marino (Ch), è stato arrestato, ieri pomeriggio, dai carabinieri della locale stazione, facenti parte della compagnia di Atessa (Ch), guidata dal capitano Alfonso Venturi. 

La misura restrittiva è stata emessa dai giudici del tribunale di Vasto e l'uomo è stato rinchiuso nel carcere di contrada Sinello. L'accusa, nei suoi confronti, è di estorsione continuata, effettuata nei confronti dei genitori 60 enni con i quali viveva. Sono stati loro, non potendone più, di violenze psichiche e fisiche, a denunciare il loro unico figlio.

La situazione, in casa, è peggiorata, "in modo irreversibile", diventando insostenibile", spiegano le forze dell'ordine, quando l'uomo ha perso il lavoro. Poi la dipendenza dall'alcol ha fatto il resto. Quando la coppia, che tira avanti con una piccola pensione, non riusciva a soddisfare le richieste quotidiane, scattavano le ritorsioni. Alla fine la scelta di andare nella caserma del paese a segnalare l'accaduto. 

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