Via Verde Costa dei Trabocchi. Bagni vista mare a Fossacesia, la Soprintendenza ordina la rimozione

La buona notizia è che la Soprintendenza archeologica ha chiesto alla Provincia di Chieti di rimuovere la costruzione in cemento realizzata, in tempo record, sulla Via Verde, la pista ciclopedonale della Costa dei Trabocchi, a Fossacesia (Ch), nell'area della vecchia stazione ferroviaria.

Ad ufficializzare la comunicazione è il primo cittadino di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che più volte aveva chiesto lo smantellamento dello stabile. I bagni con vista mare sono stati avversati anche dagli ambientalisti.

"Si tratta di una costruzione che, indipendentemente dalla tipologia e dalla finitura conclusiva che la caratterizzerà, impatta per la posizione che occupa, in un tratto che consentiva finora la libera fruizione della visuale a mare": è uno dei passaggi del documento con cui la Soprintendenza sollecita al presidente della Provincia, Mario Pupillo, la rimozione dell'obbrobio di cemento. Molte erano state le proteste di associazioni, cittadini, reazioni negative giunte anche al di là dei confini regionali.

Dal momento della realizzazione, la Soprintendenza aveva più volte segnalato la necessità di provvedere alla sua rimozione e, nel caso, allo studio di una sua diversa collocazione. A ciò si aggiunga che, in fase esecutiva dei lavori per la costruzione della Via Verde, era necessario il coinvolgimento degli uffici della Soprintendenza proprio per la definizione dell’ubicazione delle diverse strutture a supporto della ciclovia. Opzioni rimarcate nella nota recapitata alla Provincia a firma del direttore Rosaria Mencarelli e del funzionario competente, Aldo Giorgio Pezzi. "Credo che le osservazioni della Soprintendenza segnino l’epilogo di questa vicenda – afferma Di Giuseppantonio -. Per mesi, prima della realizzazione, avevo chiesto che quel fabbricato fosse tolto perché in netto contrasto con il paesaggio che lo circonda, tra l’altro in uno dei punti panoramici più belli, dal quale è possibile ammirare il Golfo di Venere e i trabocchi che sorgono in quel tratto di litorale. L’auspicio ora è che si proceda presto allo smantellamento".  25 ago. 2021

Linda Caravaggio e Maria Isabel Aganippe

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