Un Natale che guarda alla crisi energetica e alla guerra tra Russia e Ucraina: sarà all'insegna del risparmio, senza rinunciare all'intrattenimento e puntando sullo shopping, il Natale promosso l'amministrazione comunale della città di Atessa (Ch). Niente luminarie nel centro storico e non solo, a causa della guerra e delle bollette troppo care.

L'unico... raccomandato per emanare un po' di watt sarà l'abete di Natale, che grazie all'ausilio di "biciclette" speciali e di numerosi volontari carichi di energie e di buona volontà, con le loro pedalate doneranno all'albero la dovuta dose di illuminazione vitale.

Un Natale comunque ricco di numerose altre iniziative. Eccellenze della gastronomia, decorazioni, tessuti particolari, pezzi di artigianato, birre prticolari, abiti per spose, accessori sfiziosi, cappelli, saponette naturali, ceramiche d’arte e tante altre cose: questi sono gli articoli che dal 3 dicembre fino all’8 gennaio saranno venduti nei “temporary shop”, che faranno rivivere, lungo Corso Vittorio Emanuele II, locali commrciali abbandonati da tempo e chiusi.

E poi, il villaggio di Babbo Natale, trampolieri luminosi, musicisti, balletti, castagnate, infiorate, banda e majorette, giochi di strada, concerti, eventi itineranti, bike show, canti, dj, degustazioni, eventi sportivi a tema natalizio e molte altre iniziative promosse anche dagli esercizi commerciali di Atessa.

La doppia finalità, come dice il sindaco Giulio Borrelli "è di rendere più vivace il centro storico e di favorire la spinta delle attività commerciali e artigianali. Tutto ciò unito alla volontà di lanciare messaggi forti di una realtà, Atessa, che cerca di reagire con nuove strategie e soluzioni alternative al fenomeno dell’abbandono dei centri cittadini". 23 nov. '22

MASSIMILIANO BRUTTI

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