Lanciano. Devastato e saccheggiato dai vandali l'ex cinema Maestoso. La struttura al centro di un contenzioso
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Devastato dai vandali quel che resta del cinema CiakCity nel quartiere Santa Rita a Lanciano (Ch), l’ex Maestoso. Il posto è chiuso e completamente abbandonato dal maggio 2022.

Nei giorni scorsi, ignoti si sono introdotti all’interno del complesso, provocando danni agli ambienti e agli arredi. A denunciare l’accaduto attraverso un lungo post sui social è Claudio Soffio, ex dipendente della cooperativa Adriatico Comunicazioni, che ha lavorato nel cinema sia nella sede di Lanciano sia in quella di Rocca San Giovanni.

Stando alla ricostruzione, gli accessi sono avvenuti attraverso una porta laterale affacciata sul parcheggio. Non è possibile stabilire quanti i delinquenti che si intrufolati all'interno e se le intrusioni siano state più di una, anche perché gli impianti di videosorveglianza e il servizio di vigilanza notturna non sono più attivi. Ma sul posto, la  settimana passata, la sera del primo ottobre, sono arrivati, in forze, carabinieri e polizia locale.

Le immagini raccontano di distruzione e rovina. All’interno della struttura sono stati tranciati e asportati cavi di rame, forzate e sfondate porte, infranti vetri, rovesciati divani e distrutti macchinari.

Nell’atrio, le bacheche collocate sul lato sinistro, in prossimità degli ingressi della sala 2, sono state ridotte in pezzi. Il materiale custodito al loro interno — tra cui videocassette, locandine e rulli di pellicola — è stato sparpagliato sul pavimento. Il monitor situato vicino alla biglietteria è stato staccato e scaraventato a terra.

Danneggiata la zona del bar. Una vetrata sarebbe stata spaccata e fatta precipitare lungo le scale che conducono ai bagni del piano inferiore.

Il saccheggio ha interessato anche le sale cinematografiche. Gli schermi sono stati lacerati, aggiungendo ulteriori danni a quelli già riscontrati negli spazi comuni. Rubati anche mobili: tra questi potrebbe esserci un tavolo di legno che si trovava nell’atrio.

L’ex dipendente sottolinea anche il legame personale con la struttura. Tra il 2019 e il 2022 ha lavorato per la cooperativa Adriatico Comunicazioni, prestando servizio in entrambe le sedi del CiakCity. A Lanciano è rimasto fino alla chiusura, tanto da ricordare con emozione la possibilità di essere stato "l’ultimo a staccare un biglietto prima della chiusura dell’attività". Da qui l’amarezza per quanto accaduto. 

L'incuria torneggia anche all'esterno. con rifiuti, erbacce e verde incolto.  

L’episodio si inserisce in una vicenda già complessa. L’ex Maestoso è chiuso da oltre quattro anni ed è al centro di un contenzioso che coinvolge il Comune di Lanciano e Cinemedia, società alla quale era stata affidata in concessione. Nella storia  figura anche la cooperativa Adriatico Comunicazioni, che intorno al 2014 ha assunto la gestione delle sale di Lanciano e del CiakCity al Thema Polycenter di Rocca San Giovanni.

Tra la cooperativa e il Comune sarebbe inoltre aperta un’altra questione relativa al mancato utilizzo di fondi del Pnrr.

Sulla vicenda interviene ora il Comune che in una nota dice: 

"Nonostante sia stato avviato un procedimento per revoca della concessione del Cinema Maestoso nei confronti del signor Elia Iezzi (concessionario), nonché diCinemedia Srl (subconcessionario), attualmente la concessione è ancora in corso e, pertanto, il cinema è ancora nella loro custodia.

Il Comune, appresa dalle forze dell'ordine la notizia nella serata di giovedì primo ottobre, ha prontamente richiesto l'intervento della Cinemedia e del signor Elia Iezzi per il tramite dei suoi legali, raggiunti telefonicamente, sollecitando nella giornata successiva a predisporre, nelle 24 ore, interventi volti a garantire la non accessibilità dell’immobile sia nelle pertinenze esterne che internamente, al fine di scongiurare ulteriori azioni delittuose. L’Ente ha richiesto anche una dettagliata relazione sulle operazioni poste in essere nonché descrittiva dello stato dei luoghi e dei danni arrecati alla struttura. Nella giornata del 3 la Cinemedia ha comunicato la messa in sicurezza dell’immobile, mentre ad oggi non vi è stato alcun riscontro circa lo stato dei luoghi e dei danni arrecati alla struttura.

Il Comune si riserva ogni iniziativa per tutelare un bene pubblico di strategica importanza culturale e sociale per la comunità, all’esito delle indagini e di quanto verrà relazionato dal concessionario e dal subconcessionario".  10 ott. 2026

@RIPRODUZIONE VIETATA

 Le foto degli esterni sono di GAETANO D'ALESSANDRO

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