Statale 16 tra cantieri, blocchi, rallentamenti e code: proteste a Rocca San Giovanni e Fossacesia

Percorrere la statale 16 Adriatica, nel territorio del comune di Rocca San Giovanni, è diventato un vero e proprio incubo per gli automobilisti.

Sì, perché dopo l’interminabile cantiere allestito dall’Anas sul ponte in località Foce, dove da molte settimane non si vede nessun operaio al lavoro, ne è stato appena allestito un altro sul ponte in località Cavalluccio.

Il problema è che i due cantieri, ovviamente con semafori, distano tra loro una manciata di chilometri, per cui il traffico veicolare è altamente congestionato. Le code di auto e tir che si formano sono lunghissime e con attese interminabili. Molti automobilisti, giustamente, si chiedono perché l’Anas prima di predisporre il cantiere sul ponte in località Cavalluccio non abbia provveduto a concludere gli altri lavori.

Ci sarebbero stati sicuramente meno disagi e perdite di tempo per chi quotidianamente percorre la statale per lavoro.

Lo scorso anno i sindaci di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio; Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, e San Vito Chietino, Emiliano Bozzelli, si rivolsero all’Anas per chiedere di velocizzare gli interventi sul ponte in località Foce, riportando così il traffico alla giusta normalità. Ma, a quanto pare, l’appello è caduto nel vuoto.

Tra l’altro c’è anche un’altra grossa complicazione riguardante la massiccia presenza dei mezzi pesanti che percorrono la statale.

"Il problema – spiega Di Giuseppantonio - si sta verificando da qualche tempo. La causa è la presenza di cantieri in vari punti della autostrada A14, che spinge i camionisti a imboccare, in alternativa la statale 16, per evitare code. Anni fa, insieme al compianto Pio Rapagnà di Roseto degli  Abruzzi siamo riusciti a dirottare il traffico pesante dalla statale 16 sull’ A14. Oggi, però, il problema che sembrava definitivamente risolto si ripresenta per via dei lavori di manutenzione sull‘autostrada e per la mancanza della terza corsia sul tratto abruzzese. Chiederò – conclude Di Giuseppantonio – un incontro con Regione, Anas e Autostrade per l’Italia per capire quando saranno ultimati gli interventi programmati sulla A14, considerando che sulla Ssatale 16 l’Anas, a sua volta, sta procedendo ad alcuni lavori tra Fossacesia ed Ortona, che rallentano, in maniera considerevole, la circolazione stradale. Riportare il traffico pesante sull’autostrada eviterà sicuramente la percorrenza nei centri abitati, diminuendo di conseguenza rumori e inquinamento".  24 set. 2023

VITO SBROCCHI

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