
Dovrebbe essere uno spazio capace di accogliere. Ma in uno degli scorci più caratteristici del centro di Lanciano (Ch), oggi domina l’abbandono. Via Monte Maiella si presenta come trascurata, nel pieno degrado.
Le immagini parlano chiaro. Le aiuole realizzate con blocchi di porfido – elementi che, nelle intenzioni, avrebbero dovuto impreziosire la pavimentazione in laterizio e definire uno spazio ordinato – risultano in più punti rotte.
I cordoli dei marciapiedi sono lesionati, in alcuni casi addirittura crollati, creando anche un potenziale rischio per i pedoni.
Non va meglio sul fronte della manutenzione del verde. Le fioriere sono invase da erbacce e vegetazione spontanea. Le piante ornamentali sopravvivono a fatica in mezzo a un tappeto di infestanti, mentre all’interno delle aiuole si accumulano cartacce e spazzatura. Un'area che dovrebbe fungere da “salotto” urbano, restituisce invece l’immagine di un ricettacolo d’incuria.
Anche gli elementi lignei che collegano le aiuole – travi che fungono da sedute o delimitazioni – mostrano segni di deterioramento. Il legno appare spaccato, scheggiato, in parte divelto. L’effetto complessivo è quello di un luogo lasciato all’usura e agli atti vandalici.
La pavimentazione in mattoni, posata a spina di pesce, conserva ancora una certa uniformità, ma è costellata di mozziconi di sigaretta e rifiuti.
Via Monte Maiella rappresenta uno snodo centrale, affacciato su edifici storici e residenze. Proprio per la sua collocazione, dovrebbe essere un biglietto da visita. Invece, l’attuale stato dei luoghi restituisce l’immagine di uno spazio pubblico trascurato. 01 mar. 2026
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