
L'Abruzzo si prepara a ospitare due giornate decisive per il Giro d'Italia 2026. Se la notizia della partenza di tappa da Chieti è ormai ufficiale, le indiscrezioni relative al percorso completo, la cui presentazione ufficiale è attesa per il 1° dicembre, suggeriscono che la regione sarà protagonista assoluta con un doppio evento di altissimo livello. Ma andiamo per ordine.
Gli atleti prenderanno il via in Bulgaria, e li ci saranno le prime tre tappe.
Dopo il primo giorno di riposo per il trasferimento aereo, la carovana sbarcherà in Italia per ripartire probabilmente dalla Calabria, Dopo tre settimane di gara, che toccheranno tappe in Campania, una lunga cronometro tra Viareggio e Massa, e le grandi montagne al Nord (con probabili arrivi a Pila, Carì in Svizzera e Piani di Pezzé), la corsa si concluderà a Roma.
L'Abruzzo, nella prima settimana di gara, sarà teatro di due tappe cruciali che forniranno un primo, fondamentale verdetto sulla classifica generale.
Secondo le voci di corridoio, il giorno prima della partenza da Chieti, la carovana rosa affronterà una delle ascese più dure d'Europa, il Blockhaus (vedi foto).
La montagna abruzzese, che spesso funge da primo vero banco di prova per gli scalatori del Giro, dovrebbe ospitare l'arrivo della tappa 6 o 7, con i corridori che saliranno probabilmente dal versante di Roccamorice. Sarà un'arrivo in quota che promette spettacolo e che ridefinirà immediatamente la classifica generale.
Dopo le fatiche della montagna, Chieti accoglierà il gruppo ciclistico in veste di sede di partenza di tappa.
La carovana si radunerà nella centralissima Piazza San Giustino, simbolo della città.
Il tratto iniziale è studiato per attraversare sia la parte alta che quella a valle, offrendo una vetrina completa del capoluogo teatino.
L'assegnazione è frutto dell'impegno di Maurizio Formichetti (referente RCS per l'Abruzzo) e del forte supporto istituzionale, in primis il Presidente della Regione Marco Marsilio, che ha voluto fortemente questo coinvolgimento per la città.
Il 2026 segna un importante ritorno per Chieti, che vanta una lunga tradizione ciclistica. La città fu infatti protagonista già della prima edizione del Giro, ospitando il traguardo della leggendaria tappa Bologna-Chieti nel lontano 15 maggio 1909.
La notizia della doppia presenza (Blockhaus e Chieti) è stata accolta con grande entusiasmo dalle istituzioni. Il sindaco Diego Ferrara e l'assessore comunale allo Sport, Manuel Pantalone, hanno espresso il loro orgoglio: "E' un riconoscimento che Chieti merita, per la sua storia sportiva, per la sua identità e per la passione che da sempre esprime verso il ciclismo. Sarà una straordinaria vetrina nazionale e internazionale per tutto il nostro territorio".
L'Abruzzo si prepara così a vivere giorni di fuoco e di festa, con l'epica salita del Blockhaus e la suggestiva partenza da Chieti, che promettono di rendere il 117° Giro d'Italia indimenticabile. 19 nov 2025
URANIO UCCI
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