Calcio serie D. Il Termoli cala il bis, sconfitto il Lanciano FC

Termoli 2

Lanciano Fc 0

Si infrange sul campo neutro dello stadio "Fonte Focolare" di Larino la miniserie di due successi consecutivi per il Lanciano. Nella gara valida per la 6ª giornata del campionato di Serie D (Girone F), disputata a porte chiuse sotto la direzione dell'arbitro De Paolis di Cassino, i rossoneri di mister Andrea Pierantoni incappano in un ko pesante per 2-0 che lascia sul campo più di un interrogativo, soprattutto per quanto mostrato nella ripresa.
A pesare sull'economia del match sono state anche le assenze pesanti in casa lancianese, presentatasi all'appuntamento orfana degli infortunati Santirocco, Antenucci e Palmucci.
La partenza dei padroni di casa guidati da mister Raffaele Esposito è subito arrembante: già al 2' minuto Bonotto scappa sulla fascia e mette un pallone filtrante invitante in area, ma l'attacco molisano manca l'impatto con la sfera. La spinta del Termoli non si placa e al 15' si sblocca il risultato: un'altra discesa dello scatenato Bonotto imbecca Campanile, che da posizione favorevole batte Pirini per l'1-0.
Il Lanciano soffre in maniera evidente la pressione sulla corsia laterale. Nonostante le difficoltà, al 18' arriva l'unica vera reazione degli ospiti con D'Eramo, autore di un missile da fuori area sventato in pugno da Vandelli.
Al 24' arriva il raddoppio molisano: una disattenzione generale della retroguardia rossonera regala spazio a Calemme, bravo a controllare il pallone e trafiggere nuovamente la porta del Lanciano per il 2-0.
I ritmi si innervosiscono e fioccano i cartellini gialli in una direzione di gara molto severa: finiscono sul taccuino del direttore di gara Bonotto per il Termoli, Barlafante per il Lanciano (sanzionato per simulazione dopo una caduta in area di rigore) e, al 44', il capitano Cristiano Verna.
Particolarmente opaca la prova del centrocampo del Lanciano, in costante affanno, estremamente lento in fase di costruzione e incapace di arginare l'aggressività degli avversari, costantemente pronti ai raddoppi di marcatura. Al 38' il Termoli sfiora addirittura il tris con un'acrobazia al volo di Calemme su cross di Bonotto, mentre un minuto dopo è Di Zio a timbrare la traversa a portiere battuto.
A complicare ulteriormente i piani di mister Pierantoni arriva al 40' l'infortunio di Ferrante, costretto ad abbandonare il terreno di gioco per far posto a Zagari.
Dopo i tre minuti di recupero concessi nel primo tempo, la seconda frazione di gioco si apre sulla falsa riga della prima, con il Termoli subito vicino al tris grazie a una conclusione di Di Zio sfiorata all'incrocio dei pali.
L'arbitro De Paolis mantiene una gestione del fischietto decisamente severa ed estrae spesso il cartellino giallo: nella ripresa finiscono sul taccuino Di Filippo, Barone e il neoentrato Pinzi per il Lanciano, oltre a Remy per il Termoli.
Nel tentativo di riaprire la contesa, mister Pierantoni prova a ridisegnare la squadra stravolgendo l'assetto tattico per passare a una chiara trazione anteriore. Al 19' della ripresa finisce la gara di Barlafante e Turella per fare spazio a Pinzi e Salerno. La risposta del Termoli arriva al 23' con l'uscita dell'autore del primo gol Campanile per Tedesco, seguito al 26' dall'ingresso di Pisani al posto di Brocci.
Il Lanciano tenta il tutto per tutto al 33' inserendo Guaglianone per D'Eramo, ma la spinta resta infruttuosa. Un minuto dopo, al 34', il Termoli richiama in panchina un positivo Di Zio per inserire Genovese, prima di completare le rotazioni al 45' con l'ingresso di Gioacchini.
L'arbitro concede 4 minuti di recupero, ma l'assedio finale dei frentani non porta gli esiti sperati. Nonostante l'assetto sbilanciato in avanti e la mole di forze fresche inserite, la prestazione della ripresa lascia un forte rammarico e molti dubbi: i rossoneri non riescono mai a trovare lo specchio della porta avversaria, palesando idee sfilacciate e una manovra sterile. Dopo i 240 secondi di extra time, arriva il triplice fischio: il Termoli controlla con ordine e si intasca tre punti meritati, fermando la corsa del Lanciano.4 ott 2026

URANIO UCCI

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