
ATLETICO ASCOLI 5 LANCIANO FC 1
Atletico Ascoli. (352) Zagaglia, Pesoli Nonni, Muro, Maio (20st Bianchimano), Minicucci, Vecchiarello, Invermizzi (12st Mordini), Guadalupi (35st Arioli) Mazzarani, De Amicis (28st Lubrano). A disposizione. Casadei, Coppola, Manga, Caiazza, Alidori. Allenatore Simone Siccardi.
Città di Lanciano FC. (4321) Pirini, Braccia, Visani, Barlafante (1st Palmucci) Verna, D'Eramo (23st Santirocco), Barone, Verna C. Kyeremateng (32st De Giosa), Pinzi (16 st Turella), Zagari (16st Bechetti). A disposizione. Butano, Guaglianone, Salerno, Antenucci. Allenatore Andrea Pierantoni.
Arbitro il sig.Giovanni Di Palma di Cassino. Assistenti Giuseppe Lentini di Milano e Stefano Sibillo di Brindisi.
Gol. 1° Maio (A), 9° Kyeremateng rig. (L), 45° 46st Muro (A), 15st Minicucci (A), 39st Mordini (A).
Ammoniti. Guadalupi (A)
Note. 19° Espulso Barone (L).
Il Lanciano, sceso in campo sul terreno sportivo "A. Di Ridolfi" di Castrano, (AP), orfano di Ferrante e Di Filippo, rimedia una pesante sconfitta subendo una "manita". Davanti a poco più di 400 spettatori (di cui circa 300 sostenitori rossoneri), la squadra di mister Pierantoni subisce il gioco e l'organizzazione degli avversari guidati da mister Siccardi.
La giornata si mette subito male per i rossoneri: l'Atletico Ascoli sblocca il match già in avvio con Maio, bravo a sfruttare una palla persa a centrocampo e a insaccare con un diagonale di piatto su cui il portiere Pirini non può arrivare. Il Lanciano prova a reagire al 7° minuto quando Barlafante viene atterrato in area: l'arbitro, il sig. Di Palma di Cassino, assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Krymateng che, dopo una lunga rincorsa, spiazza Zagaglia siglando il momentaneo pareggio.
Il momento chiave del match arriva poco prima del 20° minuto: Barone rimedia un cartellino rosso diretto per una trattenuta su Maio lanciato a rete. Da quel momento la partita cambia radicalmente. Mister Pierantoni ridisegna la squadra passando a un 4-4-1, ma la pressione dei padroni di casa aumenta costringendo i rossoneri sulla difensiva. Allo scadere della prima frazione arriva la doccia fredda: l'Atletico Ascoli raddoppia con Muro (su assist di Minucucci), oggi autore di una doppietta.
Nel secondo tempo ci si aspetterebbe una reazione del Lanciano, ma i rossoneri non pungono: al 10° Pirini dice no a Zagari, ma il terzo gol è nell'aria e arriva poco dopo grazie a Minucucci. È il crollo totale, con i bianconeri che dilagano nel finale grazie alle reti di Mordini e alla seconda marcatura personale di Muro, suggellando una partita totalmente dominata.
Nessun dramma per la sconfitta, ma per mister Pierantoni c'è sicuramente molto da lavorare. Il compito principale adesso sarà capire da cosa dipendono queste amnesie e disattenzioni che continuano a condizionare la stagione. I rossoneri si confermano una compagine altalenante, capace di alternare grandi prestazioni a passaggi a vuoto difficili da dimenticare, come già accaduto in passato. 18 ott 2026
URANIO UCCI
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